Questa mattina, alla Casa Circondariale della Dozza di Bologna, abbiamo avuto il piacere di incontrare Julio Velasco, in un momento di confronto e condivisione con i detenuti che partecipano alle attività sportive. Un incontro ricco di spunti, riflessioni e insegnamenti che vanno ben oltre lo sport.
Ci ha parlato di squadra, di ruoli, di responsabilità e di collaborazione. Di quanto sia importante riconoscere le proprie capacità e quelle degli altri, perché in una squadra c'è spazio per tutti: per chi è più bravo, ma anche per chi, con il proprio contributo, sostiene e protegge i compagni.
Ci ha ricordato che, quando si sbaglia, non bisogna rimanere prigionieri dell'errore: bisogna guardare alla palla successiva, continuare a giocare, provare a migliorarsi un passo alla volta.
E ancora, che non è necessario essere tutti amici per raggiungere un obiettivo comune: bisogna imparare a collaborare, rispettare i ruoli e capire che il gioco di squadra conviene a tutti.
«Non pensare all'errore, pensa alla palla successiva».
Un messaggio semplice, ma potentissimo, che nello sport come nella vita ci invita a non arrenderci, a non farci condizionare dai giudizi e a concentrarci sulle possibilità che abbiamo davanti.
Come educatrici sportive UISP, crediamo profondamente in questo: lo sport è uno strumento di crescita, inclusione e consapevolezza. È un'occasione per mettersi in gioco, riscoprire le proprie risorse e costruire qualcosa insieme.
Grazie a Julio Velasco per aver condiviso con noi la sua esperienza e il suo modo di guardare allo sport e alla vita.
E grazie a tutti i partecipanti per aver reso questa mattinata così speciale.