Nazionale

"Carcere e territorio": sabato incontro nazionale Uisp a Roma

"Pratichiamo l'idea che lo sport possa abbattere il muro di isolamento tra detenuti e cittadinanza". Parla F.De Meo
Sabato 29 marzo a Roma, presso il palazzetto delle carte geografiche, Via Napoli 36, si tiene il seminario nazionale “Carcere è territorio”. “Questo è il primo appuntamento nazionale sul tema del carcere da molti anni a questa parte – afferma Fabrizio De Meo, responsabile politiche giovanili, sociali ed educative Uisp - L’intento è effettuare una ricognizione delle esperienze che ci sono sul territorio, provando a costruire una cornice comune: non vorremmo solo realizzare uno scambio di esperienze ma costruire politiche e metodologie che si inseriscano in un quadro coerente, da declinare sul territorio a seconda delle esigenze. Il tema al centro della riflessione è il rapporto tra carcere e territorio, l’idea che lo sport possa servire ad abbattere il muro di isolamento affinchè di ciò che avviene all’interno delle mura si occupi tutta la cittadinanza e non solo chi è coinvolto in prima persona”.

“L’intenzione – continua De Meo - è dare continuità e coerenza alle attività che si fanno da 30 anni nel carcere, affinchè siano inserite in un’azione comune dell’associazione sul tema, tesa al recupero della dignità della persona. Vivicittà in carcere è un’ottima rappresentazione della nostra volontà: creare un ponte tra carcere e territorio, la possibilità di entrare in contatto con gli esterni per i detenuti e di conoscere la realtà oltre il muro per gli esterni”.
Infatti, saranno 24 gli istituti penitenziari e minorili coinvolti in questa edizione di Vivicittà, e sarà proprio dal carcere di Rebibbia, domenica 6 aprile, che partirà il via in diretta attraverso il Gr1Rai.

La giornata di lavoro sarà divisa in due parti, una prima parte istituzionale con gli interventi di Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, insieme alla dott.ssa Serenella Pesarin, del ministero della Giustizia, Dipartimento per la giustizia minorile, con cui l’Uisp condivide l’impegno in molti progetti sul territorio. Marta Giammaria, responsabile nazionale dei progetti Uisp, farà il punto sul progetto Terzo tempo, attraverso un confronto tra i territori che lavorano con le carceri e uno scambio di esperienze.
“Il seminario è rivolto a tutta l’Uisp - conclude De Meo - e parteciperanno circa 35 partecipanti, molti operatori del carcere o dirigenti territoriali: per noi è importante che ci sia un pubblico eterogeneo, operatori, coordinatori di progetto, dirigenti, chi ha ruoli politici. Dall’incontro uscirà un documento conclusivo, ma è solo una tappa di un percorso più lungo: i partecipanti diventeranno un gruppo di lavoro che coinvolgerà poi anche altri elementi, per costruire una cornice e una metodologia di lavoro”. Per il programma della giornata clicca qui.(E.F.)

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