Nazionale

Discesa Internazionale del Tevere: a Roma il 1 maggio

La flotta con 100 canoe Acquaviva Uisp è partita da Città di Castello (Pg) il 25 aprile: l'arrivo con passaggi a Ponte Sant'Angelo e Ponte Marconi

 

Sport, cultura, natura e molto altro: questa è la 40esima Discesa Internazionale del Tevere, organizzata in collaborazione con l’Uisp, che il 1 maggio arriverà a Roma per la spettacolare giornata conclusiva , con soste a Tor di Quinto, Ponte Sant’Angelo e arrivo a Ponte Marconi alle 13. Anche l’Uisp si prepara a vivere l’ultima tappa della manifestazione con la realizzazione di due dirette Facebook dalla pagina Uisp Nazionale previste per le ore 12.00 in collegamento da Ponte Sant’Angelo e per le ore 13.00 dal finale di Ponte Marconi.

Alla settimana della Discesa, partecipano circa 150 atleti provenienti da tutta Europa: sono partiti il 25 aprile da Cittá di Castello (Pg) per vivere tra le acque e le sponde del fiume Tevere una settimana davvero speciale. “Una comunità itinerante e cosmopolita che sta insieme per sette giorni in cui si creano relazioni tra i partecipanti, che condividono la passione per sport, ambiente e cultura”. Così Gianni Russo, referente nazionale Uisp Acquaviva, ha definito la discesa alla vigilia di quest’edizione.

Le attività sportive non includono solo la navigazione fluviale, infatti le imbarcazioni sono accompagnate da gruppi di ciclismo e di cammino. “Attraverso le attività del pagaiare, pedalare e camminare –prosegue Russo - i partecipanti riusciranno a coprire e scoprire il territorio percorso”. In tal modo la discesa può essere ascritta all’interno di un’attività di turismo sportivo tesa a valorizzare il patrimonio artistico-culturale delle zone umbre e laziali. Si stanno attraversando valli incontaminate esplorando meraviglie paesaggistiche e naturali. Queste giornate sono infatti un’occasione unica per la scoperta delle bellezze naturali e culturali che si celano lungo le acque di un fiume di norma difficilmente percorribile.

Numerosi sono stati i siti storico-culturali che i discesisti hanno avuto modo di visitare. Nei primi giorni si è percorso il tratto umbro della discesa che ha portato i partecipanti alla scoperta del territorio circostante. Nella tappa d’apertura da Città di Castello la carovana ha mosso i primi passi verso la località di Umbertide. Nelle giornate seguenti i partecipanti hanno avuto l’occasione di visitare il Centro documentale Ecomuseo del Tevere di Pretola, giorno numero 2, e prendere parte nel corso della terza giornata all’inaugurazione del ponte presso l’ansa degli Ornari recentemente ricostruito. La quarta e la quinta frazione, rispettivamente da Deruta a Casalina e da Orte a Ponzano Romano, hanno segnato il passaggio dalla regione Umbria alla regione Lazio con l’escursione presso la Galleria di Storia Naturale di Casalina e il Porto Romano Seripola. Le ultime due tappe condurranno il gruppo fino al cuore della capitale.

La concomitanza con la festa del 1 maggio farà da cornice all’ultimo momento di sport e meraviglie culturali con l’attraversamento della città di Roma, una cartolina suggestiva che consentirà uno sguardo inconsueto sulla capitale. L’arrivo presso il ponte Tor di Quinto-ponte Marconi sarà uno spettacolo garantito, come del resto lo è stato ogni giorno di questo evento di eco-turismo itinerante. Nell’insieme i luoghi percorsi racchiudono il patrimonio che è possibile ammirare in questa settimana. Anche per questo l’evento è molto seguito a livello europeo con la partecipazione di atleti stranieri e il racconto della discesa da parte di diversi media europei.

È quindi in corso di svolgimento una settimana dove lo sport funge da raccordo per una scoperta del territorio e un arricchimento culturale. Ma in quest’edizione 2019 la DIT è anche incentrata sulla riqualificazione del fiume Tevere attraverso la salvaguardia dell’ambiente circostante. Ciascuna attività svolta durante queste giornate è fondata sul concetto di riuso dei materiali tipico dell’economia circolare. La Discesa favorisce, infatti, un modello economico sano, dove la riduzione dei rifiuti ed il riuso dei materiali sono al centro delle attività. E vietato l’utilizzo di tutti gli oggetti monouso: in particolare le bottigliette di plastica saranno sostituite da borracce riempite con acqua dal rubinetto e gli iscritti alla manifestazione utilizzeranno abbigliamenti e attrezzature riciclate. Roberto Crosti, coordinatore della Discesa Internazionale del Tevere, è intervenuto così: “Occorre ricordare come una parte dei rifiuti prodotti venga dispersa nell’ambiente, anche involontariamente, da parte del produttore e del possessore del bene. Ma di fatto, poi, finiscono nei fiumi e successivamente nel mare dove frantumandosi entrano all’interno della catena alimentare. Dopo la festa del 1 maggio e l’arrivo di Roma la40esima edizione della Discesa Internazionale del Tevere si concluderà ufficialmente domenica 12 maggio con un’appendice che porterà il gruppo di canoisti restanti dal fiume fino alla foce in mare aperto. (a cura di Pierluigi Lantieri)

 NOTIZIE DA UISP NAZIONALE

 

UISPRESS

PAGINE UISP

BILANCIO SOCIALE UISP

FOTO

bozza_foto

VIDEO

bozza_ video

Podcast

SELEZIONE STAMPA

BIBLIOTECA UISP

SPECIALE COVID-19