La classicissima di primavera organizzata dall’Uisp sta per portare nelle strade e nelle piazze di 40 città italiane migliaia di runner di tutte le età, per la pace, l’ambiente, i diritti, l’Europa. Si partirà simultaneamente alle ore 9.30 di domenica 12 aprile. Si correrà tutti contemporaneamente e per le città che sceglieranno il percorso di 10 chilometri è prevista la classifica unica compensata tra tutti i partecipanti, sulla base dei coefficienti di compensazione tra i vari profili altimetrici dei percorsi, elaborati dall’Istituto di Scienza dello Sport del Coni. È prevista una speciale classifica per i giornalisti che prenderanno parte alla manifestazione, che verrà realizzata in collaborazione con Ussi.
“Vivicittà è una sorta di staffetta, un testimone che passa di mano in mano, che tocca tante città e situazioni diverse – ha detto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – Vivicittà è messaggera di pace, di convivenza, di sostenibilità ambientale. Questo è il valore sociale dello sport al quale intendiamo dare significato, insieme ai 40.000 podisti che prevediamo prenderanno parte alla corsa. Vivicittà unirà ancora una volta centri storici e istituti penitenziari, periferie degradate e parchi urbani”.
Vivicittà è un’unica e lunghissima linea di partenza, tutti protagonisti, ognuno alla sua velocità. C’è il percorso competitivo di 10 km ma anche mille occasioni per passeggiate ludico motorie di 3/4 km, con famiglie e scolaresche che animeranno parchi e piazze. Correre Vivicittà significa scegliere l’ambiente: in tutte le città sono previste azioni di sensibilizzazione.
