Filippo De Franco, 76 anni, è morto questa mattina a Roma, nell'Ospedale San Filippo Neri a seguito di complicazioni alle funzioni renali, dovute ad una lunga malattia. I funerali si terranno sabato mattina, alle ore 11, nella chiesa Santa Maria Intemerata a Lariano, nei pressi di Roma.
"Le più sentite condoglianze e un abbraccio affettuoso alla sorella Donatella, al nipote Andrea e ai suoi cari - ha scritto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp - Grazie Filippo. Grazie di cuore per quello che hai costruito nell'Uisp e per l'Uisp".
Tutta l'Uisp si stringe intorno a familiari ed amici di Filippo De Franco. Molti dei messaggi che stanno arrivando sulla pagina Uisp Nazionale di Facebook testimoniano l'affetto e la stima delle quali godeva. Viene definito, giustamente, un “protagonista” della storia dell'Uisp negli anni '80, quelli del passaggio delicato da associazione fusa con l'Arci ad associazione autonoma.
Filippo De Franco nacque a Catania nel 1950. Trasferitosi a Roma nella metà degli anni '70, fu Segretario generale dell'Arci Pesca sino al 1982. Da quella data in poi divenne dirigente nazionale Uisp, nella segreteria nazionale come amministratore e responsabile organizzazione. Contribuì alla nascita di Vivicittà nel 1984, insieme a Gianmario Missaglia e al gruppo dirigente di allora. Dal 1988 al 1994 fu presidente nazionale della Lega Atletica Leggera Uisp (l'attuale Sda Atletica leggera Uisp). A partire dalla seconda metà degli anni '90 ricoprì incarichi di responsabilità nel Cus Roma, come dirigente degli impianti sportivi di Tor di Quinto.
Caro Filippo, ti ricordiamo con questa foto alla quale tenevi molto, mentre stringevi la mano al Presidente Pertini, con una delegazione nazionale Uisp in visita al Quirinale, era il 23 novembre 1983. RIP che la terra ti sia lieve. (I.M.)