Sabato 21 marzo l'Uisp sarà al fianco di Libera per la 31° Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si terrà a Torino. Uisp Piemonte parteciperà alle iniziative già dal giorno prima, mettendo a disposizione gli spazi della Polisportiva Sport di Borgata, situata nella periferia nord di Torino, a chi ha bisogno di pernottare, sia all'interno delle palestre, sia nei parcheggi dove potranno sostare i camper.
"Sabato 21 marzo ci ritroveremo entro le 8 in piazza Solferino, una delle più importanti di Torino, dalla quale partirà il corteo - spiegano Patrizia Alfano e Stefania D'Agostino, Uisp Piemonte - porteremo in piazza i nostri valori di solidarietà e giustizia sociale. Sfileremo dietro un grande striscione “Uisp con Libera per l’impegno contro le mafie e per la giustizia sociale”, che farà da riferimento per tutta l'Uisp e per coloro che verranno dagli altri Comitati della regione e da tutta Italia. Il corteo partirà con in testa i familiari delle vittime di mafie".
"Insieme ad un gruppo di volontari e volontarie che ringraziamo, siamo al lavoro da diverse settimane al fianco di don Luigi Ciotti, di Libera e del Gruppo Abele con il quale abbiamo una storica collaborazione. Il corteo giungerà in piazza Vittorio, dove ci saranno gli interventi istituzionali, poi ci sposteremo nell'attigua piazza Castello dove, dalle 14.30 alle 18 abbiamo organizzato una serie di attività". Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, sarà tra coloro che leggeranno i nomi delle vittime delle vittime innocenti di mafia.
Luigi Ciotti ha recentemente ricordato come questa giornata affondi le radici in un’esigenza profonda: dare dignità a ogni singola vita spezzata. Tutto ebbe inizio dopo la strage di Capaci, per evitare che il sacrificio degli agenti della scorta — Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani — cadesse nell’ombra rispetto a quello dei magistrati. Da allora, l'elenco dei nomi è cresciuto dai 300 del 1996 agli oltre 1100 di oggi. Dietro ogni nome c'è una famiglia che ha trasformato il dolore in rinascita, come testimonia la storia di Lucia Montanino, che ha scelto la via del dialogo e dell'umanità incontrando chi le aveva strappato il marito. È questa stessa ricerca di senso che porterà in corteo anche i giovani del circuito penale minorile e gli adulti in esecuzione penale esterna: un cammino di responsabilità che ci riguarda tutte e tutti.
"Il pomeriggio sarà coordinato da Libera, Uisp Piemonte, Balon Mundial asd e Torino Nord Academy - proseguo Patrizia Alfano e Stefania D'Agostino che hanno coordinato il gruppo di lavoro Uisp Piemonte - L'obiettivo è animare la piazza con attività ludiche e sportive come calcio, ginnastiche, discipline orientali, danza e pallacanestro che siano in linea con i valori della giornata. Ricordiamo lo spettacolo coreografico della Scuola Il Danzificio insieme al Circolo Ricerca Danza: nel corso delle varie esibizioni verranno letti brani di don Luigi Ciotti".
"Ricordiamo anche che il Torneo di calcio verrà dedicato al piccolo Domenico Gabriele, per tutti Dodò, un bambino di 11 anni che fu vittima innocente di mafia in un agguato la sera del 25 giugno 2009, mentre giocava a pallone a Crotone - concludono Alfano e D'Agostino - Lo sport è uno strumento potente di riscatto sociale e legalità: saranno proposte attività che possano coinvolgere i partecipanti in un clima di gioia e impegno civile, per vivere lo sport in modo libero e condividere la gioia della lotta quando è condivisa".
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Per partecipare e per altre informazioni clicca qui (redazione Uisp Nazionale e Uisp Piemonte)