C’è una linea lunga novant’anni che collega l’atleta più grande e quello più giovane in forza alla Uisp Empoli Valdelsa. Scorrere l’elenco delle migliaia di tesserati è un po’ come riannodare i fili tra generazioni diverse. Ognuna con le proprie specificità, ma tutte accomunate dallo stesso bisogno di socialità, pratica sportiva, divertimento e stili di vita sani.
Attività diversificate per rispondere ad una stessa necessità. È questo che tiene insieme Giuliana, nata nel 1933, e Noemi, che ha visto la luce alla fine di ottobre del 2022. Atleta in forza ad uno dei nostri corsi Afa la prima, giovanissima frequentatrice dei corsi ludico-motori per bambini la seconda. Sono loro gli estremi di una lunga lista di persone che in questa stagione hanno deciso di tesserarsi per la prima volta o di rinnovare la loro adesione alla Uisp.
In mezzo c’è un serpentone di nomi e di storie, di abitudini e di preferenze che meglio di ogni altra cosa rappresentano quell’obiettivo che la Uisp da sempre si pone: rendere lo sport accessibile a tutte e tutti. Ogni sport e ogni pratica che metta al centro il benessere fisico come strumento di crescita personale e di relazione con gli altri. Un’ambizione difficile da realizzare, ma alla quale la nostra associazione tende ogni giorno, offrendo proposte mirate a diverse fasce di popolazione.
Tanto che, seppure estremi, Giuliana e Noemi non sono eccezioni. Basta un rapido sguardo per rendersi conto, infatti, che in questa stagione i tesserati novantenni sono undici. Ci sono, ad esempio, Loriano (solo di due giorni più giovane di Giuliana) e Fiorindo che partecipano al Gruppo Carte Insieme. Mentre altri otto atleti nati tra il 1934 e il 1936 frequentano i corsi Afa tra Empoli, Gambassi e Vinci. In barba a chi pensa che dopo una certa età non sia più possibile fare sport. Ma il gruppo è ancora più folto se si scende di poco l’elenco: gli ottantenni, infatti, sono addirittura 267. Quasi tutti assidui frequentatori della cosiddetta ginnastica dolce o attività fisica adattata, che occupa un palinsesto foltissimo e capillare in tutto il territorio.
Stessa cosa si osserva spostandoci nella parte bassa dell’elenco. In attesa dei centri estivi 2026, che come ogni anno coinvolgeranno centinaia di piccoli, ad oggi ci sono ben cinquanta bambini sotto i sei anni che partecipano ai corsi ludico-motori. Mentre altrettanti hanno meno di dieci anni e si cimentano nei corsi “A tutto sport”.
Ma tra Baby Boomers e Generazione Alpha c’è un corpo intermedio formato da migliaia di tesserati e tesserate che appartengono alle cosiddette Generazione X, Millennials e Gen Z, senza esclusione alcuna. Sono gli atleti e le atlete dei corsi fitness, delle aree calcio, pallavolo, biliardo, atletica e ciclismo. Oltre ai soci individuali che condividono con noi le iniziative più importanti e si impegnano per portare avanti pezzi fondamentali della nostra attività.
Una forza e una ricchezza che ogni anno celebriamo come il premio più bello per il nostro lavoro. (Fonte: Uisp Empoli Valdelsa)