Nazionale

L’Uisp in campo per pulire i fondali dell’Ombrone e del lago Accesa

In Toscana due appuntamenti, domenica 22 e 29 settembre, per la rimozione dei rifiuti abbandonati al fianco di associazioni affiliate Uisp

 

L’Uisp è tra le 38 associazioni italiane che hanno aderito alla campagna di Legambiente “Puliamo il mondo”, organizzando eventi all’insegna della sostenibilità in diverse località, in particolare in Toscana dove domenica 22 settembre è in programma un #cleanup del fiume Ombrone che va da Grancia fino al Berrettino, in provincia di Grosseto, che vedrà impegnata l’associazione Terramare a partire dalle 14. L’iniziativa è aperta a tutti coloro che vogliono contribuire a dare una mano per rendere il fiume sempre più pulito e fruibile.

La 27^ edizione della campagna “Puliamo il mondo” si svolgerà dal 20 al 22 settembre: è nata nel 1993 e, da allora, sono state raccolte migliaia di tonnellate di rifiuti, i partecipanti e l’impegno sono cresciuti sempre di più, insieme ai temi da affrontare per rinnovare di anno in anno la concretezza dell’impegno associativo di fronte a vecchie e nuove emergenze. Puliamo il Mondo è l’appuntamento italiano di Clean Up The World, il più grande evento internazionale di volontariato ambientale, nato a Sydney nel 1989, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi.

Ma l’impegno Uisp per la pulizia del territorio non si ferma: domenica 29 settembre l’Uisp Grosseto sarà al fianco dell’associazione Tartasub per pulire il fondale del lago dell'Accesa. L’iniziativa ha trovato l’appoggio del Comune di Massa Marittima ed è patrocinata dalla Regione Toscana. Il ritrovo è alle 10 e le immersioni inizieranno alle 11.30. “Abbiamo subito sposato con entusiasmo questa iniziativa – afferma Sergio Perugini, presidente Uisp Grosseto – il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente sono temi fondanti per la Uisp e con l’associazione Tartasub abbiamo da tempo instaurato una collaborazione più che positiva. Non mi sorprende che abbiano pensato a questa immersione per la quale avranno tutto il nostro supporto”.  La pulizia avverrà con dei palloni di sollevamento: i rifiuti più grandi saranno legati con delle corde e portati in superficie, sicuramente ci saranno lattine, bottiglie, sacchetti, ma è lecito aspettarsi anche qualcosa di più voluminoso.

“Ogni volta che ci immergiamo cerchiamo sempre di raccogliere tre oggetti  – ricorda Franco Monaci, vicepresidente di Tartasub – uno per noi, uno per un amico, uno per il mare. Purtroppo tutti conoscono i problemi delle nostre acque e diventa importante per chi le esplora impegnarci sia per renderle più pulite che per sensibilizzare l’opinione pubblica”. (A cura di Elena Fiorani)

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