Affrontare il cambiamento demografico non più come un’emergenza, ma come un’opportunità straordinaria di sviluppo, inclusione e benessere collettivo. Con questa visione, Uisp Friuli Venezia Giulia ha presentato il progetto "AGE – Affrontare il cambiamento demografico attraverso lo sport": un percorso innovativo e partecipato per affrontare il tema della terza età come risorsa e non come problema. Il Comitato Uisp ha tenuto giovedì 25 giugno il suo primo Living Lab, presentando contenuti e azioni dell'iniziativa. Il programma AGE, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è promosso da Uisp nazionale e si svolgerà in 19 Regioni Italiane, coinvolgendo in totale 11 città e relative province.
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Il fulcro del progetto consiste nel considerare lo sport e l'attività motoria degli over 65, dai gruppi di cammino alla ginnastica in palestra, dalle attività in piscina al ciclismo, come una vera e propria infrastruttura sociale. La strategia AGE propone un cambio radicale di paradigma, traducendosi sul territorio in azioni condivise tra Comuni, ASL, terzo settore e comunità: i Piani di azione Locale AGE.
La presidente Uisp Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, ha espresso profonda soddisfazione per l'avvio del progetto sul territorio: “Il Friuli Venezia Giulia vive in modo accelerato le dinamiche del cambiamento demografico. Con il progetto AGE vogliamo dimostrare che l'innalzamento dell'età media non è un costo sanitario ma una risorsa sociale ed economica per la nostra comunità - ha detto Vito - Lo sport di prossimità, inteso come un'infrastruttura sociale a tutti gli effetti, è lo strumento ideale per garantire salute, autonomia e socialità ai nostri cittadini senior. Vogliamo costruire reti territoriali solide per passare da interventi occasionali a una programmazione strutturata del benessere. Questa sfida rappresenta, inoltre, una straordinaria opportunità per i giovani del nostro territorio, che potranno trovare spazio in nuove professionalità educative, motorie e sociali legate alla Silver Economy. Uisp Friuli Venezia Giulia si conferma in prima linea nel ridisegnare un welfare comunitario generativo e inclusivo".
La presentazione del progetto Uisp è stata raccontata anche da un servizio della TgR Rai Friuli Venezia Giulia
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La prima azione messa in campo dall'Uisp Friuli Venezia Giulia è proprio il Living Lab: come già sperimentato con successo con il precedente progetto Tran-Sport, questi incontri sono un momento altamente operativo per mettere in relazione soggetti pubblici e privati, da amministratori comunali ad aziende sanitarie, da associazioni sportive ad esperti nel settore, dalle imprese agli enti di ricerca, per pianificare, sperimentare e attuare efficaci e innovative proposte dedicate all’attività fisica per chi ha superato i 65 anni di età con l'obiettivo duplice di prevenire l'insorgenza di patologie croniche e, contemporaneamente, contrastare la solitudine mantenendo vive le relazioni e l'autostima. Tavoli da cui nasceranno i Piani di azione Locale AGE, idee, proposte e priorità d’intervento che i vari soggetti partecipanti si impegneranno a valutare ed attuare ognuno per le proprie competenze e specificità.
Alla presentazione della progettualità erano presenti la presidente di Uisp Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, assieme al presidente del Comitato Territoriale Uisp di Gorizia, Enzo Dall’Osto, e alla vice presidente regionale Uisp, Valentina Di Bella.
I dati tracciano un quadro inequivocabile per il Friuli Venezia Giulia. Al 1° gennaio 2025, la popolazione over 65 della regione ha raggiunto il 27%, posizionando tre province su quattro (Trieste, Udine e Gorizia) tra le prime 25 a livello nazionale per età media più elevata (che a livello regionale si attesta a 48,7 anni).
La Strategia AGE entra così nel vivo anche in Friuli Venezia Giulia, pronta a trasformare l'attività fisica in un servizio strutturato di comunità integrato con le politiche sanitarie locali. La Silver Economy sportiva si conferma leva di benessere, inclusione sociale, sviluppo economico, innovazione territoriale e sostenibilità.
“All’interno del progetto AGE, il Comitato territoriale di Gorizia sarà attivamente coinvolto nella realizzazione di due azioni pilota - ha aggiunto il presidente Uisp Gorizia, Enzo Dall’Osto - che hanno l’obiettivo di sperimentare e misurare l’efficacia di iniziative a supporto delle Silver Social Economy. Progetti che uniscono l’attività fisica con la socialità e con la valorizzazione del nostro territorio”.
“Spazi d’argento” prevede di organizzare attività fisica e sportiva per over 65 in ambienti non convenzionalmente dedicati allo sport, trasformando contesti urbani e spazi sociali in luoghi adatti alla pratica di attività motorie leggere: cortili condominiale e piazze di quartiere, parchi e giardini pubblici o gallerie ed aree comuni dei centri commerciali verranno reinterpretati per rendere accessibile, sicura e piacevole l’attività fisica per gli over 65, stimolando anche socializzazione e connessione con il territorio.
“Turismo AGE” nasce per promuovere itinerari turistico-sportivi accessibili e inclusivi per la fascia over 65, valorizzando il legame tra sport, benessere e turismo. Percorsi pensati per integrare attività fisica, scoperta del territorio, approfondimenti sui capitali ambientali e culturali, valorizzazione del patrimonio enogastronomico con particolare attenzione agli aspetti della salute, salubrità, benefici dei nutrienti. Gli itinerari pensati per gli over 65 che desiderino mantenere uno stile di vita attivo senza rinunciare al piacere della convivialità e alla conoscenza del territorio.
Anche Uisp Genova ha organizzato nei giorni scorsi il primo Living Lab territoriale del progetto AGE, dal titolo “Il ruolo di Uisp sul tema dell’invecchiamento attivo”. Sono intervenuti Tommaso Bisio, presidente Uisp Liguria; Eleonora Villa, referente del settore Over 65 e coordinatrice territoriale del progetto AGE; Alessandra Gennaro, referente delle attività di plogging intergenerazionale; Simone Italiano, volontario dell'associazione Plastic Free, partner del progetto per le attività di educazione ambientale e cura del territorio.
Il Living Lab è stato preceduto da un'attività di rilevazione rivolta alle affiliate Uisp attraverso un questionario online finalizzato a mappare le attività rivolte alla popolazione over 65. Hanno risposto 24 affiliate del territorio genovese, evidenziando una rete già particolarmente attiva e capace di coinvolgere complessivamente oltre 1.000 persone over 65 ogni anno attraverso corsi di ginnastica dolce, gruppi di cammino, nordic walking, tai chi, attività outdoor, discipline orientali e percorsi di attività motoria adattata.
I dati raccolti hanno permesso di fotografare lo stato attuale del settore, individuando punti di forza, criticità, bisogni emergenti e possibili prospettive di sviluppo.
L'obiettivo delle azioni del progetto è contribuire a costruire una visione nella quale lo sport non venga considerato esclusivamente come attività ricreativa o organizzazione di eventi, ma come una vera e propria infrastruttura sociale capace di produrre effetti sulla salute pubblica, sulla coesione sociale, sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo locale.
Tra le azioni sperimentali del progetto AGE a Genova trova spazio anche il plogging intergenerazionale, attività che unisce movimento, educazione ambientale e cittadinanza attiva attraverso camminate e raccolta dei rifiuti in spazi pubblici e aree costiere. L'azione è realizzata in collaborazione con Plastic Free, associazione impegnata nella sensibilizzazione sui temi dell'inquinamento ambientale e della tutela del territorio. Sul territorio genovese e ligure sono attive dieci azioni di progetto dedicate alla valorizzazione degli Spazi d'argento, luoghi e contesti nei quali promuovere attività motoria, socializzazione e partecipazione all' interno di spazi pubblici e di prossimità e attività di plogging intergenerazionale.