Nazionale

Lutto nello sport per le giovani vittime di Crans-Montana

Un minuto di silenzio per i giovani sportivi vittime della sciagura di Crans-Montana. Il cordoglio Uisp nelle parole di Tiziano Pesce

 

Nella notte di Capodanno 40 persone, tra cui sei ragazzi italiani tra i 15 e i 16 anni, sono morte in un incendio divampato in un locale di Crans-Montana, nota zona sciistica del canton Vallese, in Svizzera. Più di cento sono le persone ferite, ricoverate in gravi condizioni negli ospedali.

"A nome di tutta l’Uisp esprimo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle giovani vittime, dei feriti e dei dispersi a seguito della tragedia di Crans-Montana - dice il presidente nazionale Tiziano Pesce - La nostra solidarietà va a tutte le persone comunque coinvolte in questa tragedia e alla comunità elvetica".

"L’Uisp si unisce al lutto di tutto lo sport italiano e aderisce all’invito del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, di far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive del fine settimana, per commemorare i giovani sportivi vittime della grave sciagura".

La strage ha suscitato estesi e accorati moti di solidarietà in Europa e nel mondo. La procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio e incendio colposi; nell’inchiesta svizzera sono indagati Jacques Moretti e Jessica Maric Moretti, i due coniugi proprietari del locale, con le accuse di omicidio, lesioni e incendio colposi. Molto probabilmente l’incendio è stato causato dalle scintille di candele pirotecniche attaccate ad alcune bottiglie, che hanno dato fuoco ai pannelli fonoassorbenti applicati al soffitto. Gli investigatori svizzeri stanno indagando sui materiali utilizzati per la costruzione, sulle vie di fuga, sulle autorizzazioni e sui controlli fatti nel locale in materia di sicurezza antincendio.

Crans-Montana si trova su un altopiano a 1.500 metri di quota, sulle Alpi svizzere. È una località nota soprattutto per i suoi 140 chilometri di piste che raggiungono quota 3.000 metri fino al ghiacciaio Plaine Morte.

Foto: pagina Facebook Ansa