M’illumino di meno è la campagna radiofonica per la sostenibilità ambientale e il risparmio delle risorse lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar di Rai Radio2.
Nel 2022, con il voto del Parlamento, M’illumino di meno è diventata Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili (L. 34/2022). La Giornata si celebra il 16 febbraio di ogni anno: è la festa del rispetto per l’ambiente e dello slancio verso un futuro sostenibile.
Anche l'Uisp aderisce alla campagna di Caterpillar: da diversi anni sostiene la promozione di stili di vita sostenibili ed è fiera di fare parte della squadra di M'illumino di meno. Lunedì 16 febbraio la sede Uisp nazionale a Roma spegnerà le luci dalle 16 alle 17 per sensibilizzare dipendenti e collaboratori al risparmio energetico, per la salute delle nostre comunità e del pianeta.
"L'adesione all'iniziativa M'Illumino di meno, per quanto simbolica, ha un'importanza culturale e sociale molto rilevante - dice Francesco Turrà, responsabile politiche ambientali Uisp - Innanzitutto perché parte dalla consapevolezza che qualcosa va fatto per invertire il trend dei consumi e anche se per ora è puramente simbolico, piano piano sta diventando sempre più sistemico. In secondo luogo, i grandi cambiamenti richiedono tempo e iniziative come questa diventano lo strumento con cui valutiamo e monitoriamo lo stato di avanzamento nonché il grado di coscienza collettiva di tali cambiamenti. Soprattutto lo sport, che adopera infrastrutture energivore in molti casi, ha una grande responsabilità, non solo nel dare il buon esempio, ma anche nell'essere promotore di iniziative di questo tipo. Per questo l'Uisp aderisce all'iniziativa, sperando che tutti i Comitati, ai vari livelli regionali e territoriali, seguano l'esempio del nazionale spegnendo per un'ora tutte le luci nonché altre fonti energetiche, lunedì 16 febbraio dalle 16 alle 17".
L’edizione 2026 si presenta con il claim “M’illumino di scienza”, ponendo l’accento sul ruolo della ricerca scientifica nella comprensione e nel contrasto alla crisi climatica. L’invito è a informarsi attraverso fonti autorevoli e a tradurre le conoscenze scientifiche in comportamenti concreti e misurabili. La scienza viene indicata come strumento centrale per orientare politiche pubbliche e scelte individuali, in un contesto in cui la riduzione delle emissioni e l’efficienza energetica rappresentano priorità non più rinviabili.