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Montagna Uisp: si chiude con successo la 5^ edizione

Oggi 1 marzo si conclude la manifestazione Uisp nelle località Pràcatinat, Val Chisone e Germanasca. Il bilancio di S.Cannavò

Si chiude oggi domenica 1 marzo la quinta edizione di MontagnaUisp, la manifestazione di attività in ambiente organizzata dalla Lega montagna Uisp, che si è tenuta nelle località di Pràcatinat, Val Chisone e Germanasca, in provincia di Torino. Scelta non casuale, visto che l'appuntamento Uisp aveva un sottotitolo:  "A nove anni dalla XX Olimpiade invernale il rapporto tra sport, ambiente e turismo”.

Le attività proposte durante il soggiorno, come nelle precedenti edizioni, sono state varie e adatte a tutti: escursioni, ciaspolate, sci alpinismo, sci alpino, sci di fondo, arrampicata, vie ferrate. “Chiudiamo con soddisfazione questa edizione. Abbiamo soggiornato nel centro di formazione ambientale di Pràcatinat - spiega Santino Cannavò, presidente Lega montagna Uisp - che risponde in pieno alla nostra esigenza di conoscere il territorio che ci ha permesso di percorrere storia, cultura, tradizioni e approfondendo il rapporto tra territorio e sport. Queste sono, infatti, le valli che hanno ospitato le Olimpiadi di Torino del 2006, qui lo sport è entrato con forza nella vita del territorio e noi lo stiamo percorrendo per capire quali siano stati gli effetti e l'opinione della popolazione. Noi puntiamo su una proposta che integri lo sport al territorio, avvicinandoci alla popolazione ospitante. Anche quest'anno è stato così.Per approfondire la conoscenza di questi luoghi abbiamo proposto anche visite a località che fanno parte della storia e dell’economia della regione, che è ricca di tradizione ma ha pagato le scelte legate alla mobilità, non dimentichiamo che la valle accanto è la Val di Susa. Queste valli, del comprensorio di Bardonecchia e del Sestriere, potrebbero essere visitate nella logica di un turismo sportivo sostenibile, ma purtroppo questa prospettiva non rientra nei programmi delle amministrazioni”.

“La nostra presenza qui vuole promuovere lo sport come volano di sviluppo e salvaguardia ambientale, diventando punto di riferimento anche per le associazioni sportive di montagna, che hanno piccoli numeri ma rappresentano un patrimonio culturale da non dimenticare. Venerdì 27, si è tenuta una tavola rotonda su sport, territorio e cultura ambientale nella crisi economica, in cui amministrazioni, associazioni e Uisp hanno provato a disegnare una nuova maniera di progettare sport in una dimensione territoriale da riscattare”.

All’interno di MontagnaUisp si è svolto il Consiglio nazionale della Lega montagna Uisp, in cui si è ragionato di questi temi nella logica del rinnovamento dell’associazione con il nuovo statuto.
“Crediamo che sia arrivato il momento di mettere in campo un’area delle attività in ambiente naturale - conclude Cannavò - che guardi al territorio e si organizzi in funzione delle prospettive di sviluppo dello sport, in particolare nei territori di grande pregio ambientale. Noi abbiamo sempre fatto la scelta di portare la gente a visitare l’ambiente montano a prescindere dalla notorietà dei luoghi, ma per le caratteristiche di fauna, flora e ricchezza culturale. Continueremo su questa strada, cercando luoghi solo sfiorati dal progresso, dove l’economia non è riuscita a cambiare usi, costumi e tradizioni, mantenendo inalterato il capitale immateriale del territorio”.

MontagnaUisp è inserito nel programma di “Le abilità dello sport”, progetto nazionale con cui l’Uisp sperimenta il coinvolgimento di persone con disabilità in attività sportive in cui si cimentano abitualmente i normodotati.

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