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Montagna Uisp: sport sostenibile dal 10 al 17 marzo nel cuore dell'Appennino Tosco Emliano

Ligonchio, il più alto comune dell’Appennino Reggiano, ospiterà dal 10 al 17 marzo la terza edizione di Montagna Uisp, manifestazione organizzata dalla omonima Lega Uisp. Una scelta non casuale quella del piccolo comune situato tra la Valle dell’Ozola e quella del Secchia, all’interno del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano: “Sia la localizzazione che più in generale tutto il programma sono il prodotto di un’analisi portata avanti in sinergia con il Parco. La nostra proposta si integra negli interventi di sviluppo messi in atto per valorizzare la comunità locale” ci spiega Santino Cannavò, presidente Lega montagna Uisp. La manifestazione, inizialmente prevista per la fine di febbraio, è dovuta slittare a causa dell’appuntamento elettorale. “Grazie alla disponibilità del Parco e della struttura che ci ospita, non abbiamo avuto grossi problemi organizzativi nel posticipare la data”.

Montagna Uisp è una manifestazione che punta a maneggiare e governare in criteri della sostenibilità: “Vogliamo sostenere gli sforzi di quei territori che promuovono uno sviluppo turistico a minor impatto ambientale destagionalizzato, che si differenzi dalle soluzioni che mirano a massimizzare il profitto concentrando le presenze turistiche in un periodo limitato dell’anno, magari giustificando con i numeri la speculazione edilizia e la costruzione di megastrutture”.
“I trasporti sono pianificati - aggiunge Cannavò – cosicché i partecipanti arriveranno su autobus messi a disposizione dall’organizzazione, che partiranno da alcune luoghi di concentramento; il numero stesso delle presenze è limitato tenendo presente le capacità del territorio di accoglierle in funzione delle proprie caratteristiche; anche quest’anno presenteremo una carta di riduzione dell’impronta carbonica raccogliendo i dati sui consumi dell’energia e dei sistemi di riscaldamento. La cosa più importante è che i partecipanti sono consapevoli di questi sforzi”.

La Lega montagna ha voluto riconfermare la ricetta adottata nelle passate edizioni, puntando però su di una più variegata offerta di attività in modo da poter coinvolgere sportivi e appassionati di tutte le fasce di età. “Una giornata tipo prevede in mattinata, attività sportive legate chiaramente alla stagione, ma non vincolate alla neve. Quindi sci, scialpinismo, ma anche escursionismo e tiro con l’arco. Le attività sono legate a due temi chiave: la riscoperta da un lato della flora e e della fauna dell’Appenino, col suo particolare ecosistema, un mix di caratteristiche tra quelle dell'Europa continentale e del Mediterraneo, e dall’altro della cultura locale. E quindi ci saranno escursioni sulle tracce dei lupi, guidati dagli esperti del Parco, e visite ai luoghi del lavoro e delle tradizioni locali. Nel pomeriggio, invece, ci saranno momenti culturali sempre a cura degli operatori del Parco”. Il programma dettagliato è disponibile sul sito della Lega.
“Questa è la nostra proposta di turismo sportivo – conclude Cannavò – la nostra ricetta per lo sport in ambiente naturale. Per il futuro la strada da seguire è quella di organizzare più eventi in contemporanea in luoghi diversi. La ricetta è questa: attività varie che si aprano anche ad altre discipline come la mountain bike o le attività in acqua; piccoli gruppi di partecipanti; tematiche trasversali di respiro generale ma anche attenzione alle specificità del territorio”
Per informazioni: montagna@uisp.it

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