Nazionale

Sport palestra di pace, guardando al nuovo anno

Al centro relazioni, socialità e impegno sociale attraverso lo sport: l'editoriale del presidente nazionale Uisp. Le principali scadenze del 2026

 

"Con l’avvio del nuovo anno entriamo nel vivo di una stagione di rinnovata responsabilità, in cui lo sport sociale conferma la sua vocazione di incontro, partecipazione attiva, dialogo, palestra di pace": è questo l'augurio di Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, con il quale apriamo il 2026.

"Come ho avuto modo di sottolineare recentemente a Radio InBlu2000, lo sport per tutti e tutte è educazione alla convivenza, rispetto delle regole, gestione non violenta dei conflitti e cura reciproca. In un tempo segnato da tante fragilità e sfide sociali, l’Uisp si rivolge alle comunità con uno sguardo concreto e solidale, valorizzando ogni pratica sportiva come occasione di relazione e benessere individuale".

"Il nostro impegno per il 2026 è chiaro: includere, rigenerare e innovare, mettendo al centro la persona, il diritto allo sport come diritto di cittadinanza e l’attenzione alle famiglie e ai giovani. Accanto ai nostri volontari, dirigenti e operatori, continueremo ad impegnarci al massimo per rafforzare la presenza dello sport sociale nei territori, perché l’aggregazione e la collaborazione siano risposte reali contro solitudine, disillusione e marginalità. Colgo l’occasione per augurare nuovamente a tutte e tutti un anno di sport vissuto come strumento di comunità e crescita collettiva. Buon inizio d'anno, buon 2026!".

Il nuovo anno si annuncia particolarmente denso di appuntamenti per lo sport sociale e per tutti Uisp, a partire dal 21 e 22 febbraio, date centrali di Giocagin, grande festa del movimento in tutte le età della vita. Si proseguirà domenica 12 aprile con Vivicittà, la più grande corsa del mondo, in programma in varie città italiane con il "via" dato in diretta da Radio 1 Rai e il sostegno del Corriere dello sport. Domenica 10 maggio sarà la volta di Bicincittà mentre dal 25 al 31 maggio è in programma Move Week in collegamento con Isca, il network europeo di sportpertutti. Nei mesi estivi sono in programma numerosi Campionati nazionali Uisp, dalla pallavolo al calcio, dalla pallacanestro al nuoto, dalla ginnastica al tennis. Tra settembre e ottobre (data da definire) si terrà la Rassegna nazionale Matti per il calcio. Le iniziative di sport e inclusione in varie città nel calendario nazionale Almanacco Antirazzista, si terranno nel corso dell'intero anno. Sono inoltre previste numerose iniziative pubbliche collegate allo svolgimento dei progetti Uisp, sia a livello nazionale, sia territoriale. Numerosi appuntamenti sono previsti per gli organismi dirigenti Uisp, ecco quelli già fissati: venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 a Bologna Giunta nazionale in presenza; venerdì 27 febbraio 2026 Conferenza dei Presidenti regionali e Giunta nazionale. Infine, è stata indicata in sabato 14 marzo 2026 la data di svolgimento del Consiglio nazionale Uisp. In autunno è previsto lo svolgimento dell'Assemblea nazionale Uisp.

Nell'intervista di fine 2025 ospitata da Radio in Blu il 21 dicembre scorso, Tiziano Pesce ha sottolineato un concetto molto avvertito in questo nostro tempo, quello della pace. "Attraverso lo sport, la pratica quotidiana e la socialità si può contribuire a costruire pace, educazione e legalità - diceva il presidente Uisp, intervistato da Ugo Scali - Questo è l’impegno che continuerà anche nel nuovo anno: valorizzare lo sport di base e lo sport sociale e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione dei decisori politici sulla necessità di un impegno sempre maggiore. Da un lato per arrivare a un pieno riconoscimento dello sport sociale come vera politica pubblica e come strumento trasversale di inclusione; dall’altro per non perdere la centralità delle persone. Lo sport sociale è, infatti, una vera palestra di pace giornaliera: insegna la convivenza, il rispetto delle regole comuni, la gestione nonviolenta dei conflitti e la collaborazione, al posto di una competizione cieca. Lo diciamo spesso e lo affermiamo ancora di più in questi giorni che ci avvicinano al Natale: la pace non è un’idea lontana, così come non sono lontane le guerre. Per questo la pace deve diventare sempre di più una pratica quotidiana e un impegno concreto di ciascuno di noi”. 

Infine, Tiziano Pesce illustrava il significato dello slogan che accompagnerà l'Uisp nel 2026, Salto Triplo: "Tutto quello che vogliamo esprimere può essere sintetizzato nello slogan che accompagna le attività di fine 2025 e l’inizio del 2026: Salto triplo. Una metafora sportiva che decliniamo con tre parole chiave: includere, rigenerare e innovare. Dobbiamo consolidare sempre di più il lavoro iniziato nelle scorse stagioni e guardare al futuro con una visione ambiziosa. Il mio auspicio è che il 2026 diventi per l'Uisp, ma anche per tutte le organizzazioni sportive del terzo settore, l’anno di un pieno riconoscimento del valore sociale, educativo e del contributo al benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Mi piacerebbe ricordare anche il settimo comma dell’articolo 33 della Costituzione, per andare oltre la semplice enunciazione e far diventare un vero diritto per tutti, di qualsiasi età, la possibilità di partecipare e praticare attività sportiva e fisica. Nel 2026, quindi, il tema dell’accesso, dei diritti e delle risorse per le famiglie sarà al centro delle nostre attenzioni. È necessario che lo sport di base ottenga un riconoscimento concreto e duraturo: vogliamo una vera emancipazione dello sport di base”. 

Foto: Uisp Roma