Domenica 19 aprile abbiamo festeggiato un importante compleanno, i 50 anni di Uisp Padova. Cinquant’anni di presenza sul territorio, di impegno quotidiano, di passione e responsabilità sociale.
Nella splendida cornice della sala Rossini del caffè Pedrocchi, luogo simbolo della città di Padova, alla presenza degli associati, dei rappresentanti delle istituzioni, di colleghi, ospiti e amici abbiamo dato vita ad una mattinata carica di emozioni, in cui abbiamo raccontato la storia del Comitato, a partire dalla stagione sportiva 1975-76, ma anche e soprattutto guardare al futuro.
Abbiamo festeggiato un importante traguardo ed è stato bellissimo, in questi ultimi giorni, ripercorrere la nostra storia e riscoprire con orgoglio le nostre radici. Raccolgo oggi questa preziosa eredità, con tanta motivazione, con grande senso di responsabilità e con la voglia di guardare avanti, al futuro della nostra realtà associativa. Un futuro che ci chiama a investire sulle nuove generazioni, a innovare i nostri modelli organizzativi, a rafforzare il nostro ruolo di presidio sociale sul territorio. Vogliamo investire sulla formazione, rinnovare il nostro impegno sulle politiche di genere e diritti, sul contrasto alle disuguaglianze e rafforzare il valore dello sport quale strumento di benessere e coesione sociale. Un futuro che vogliamo costruire continuando a valorizzare il nostro capitale umano, vera essenza dell’Uisp, nel pieno rispetto di chi ha fatto parte del nostro viaggio, ma soprattutto di chi lo continuerà domani!.
L’evento ha ospitato un forum panel, per approfondire i temi connessi alle giovani generazioni con la partecipazione del presidente nazionale Uisp Tiziano Pesce, dell’assessore allo sport del comune di Padova Diego Bonavina, della dr.ssa Ada Morsut, psicologa e psicoterapeuta e di Matteo Giacometti, educatore e insegnante.
Ad impreziosire la mattinata la partecipazione dei giovanissimi musicisti del Jacopo Davoli trio un progetto che esplora il linguaggio del jazz dagli anni 50 fino alle espressioni più contemporanee, e delle giovanissime attrici del Teatro de LiNutile, una realtà teatrale con una forte vocazione educativa e formativa, eccellenza del territorio.
Una storia, quella del Comitato di Padova, nata dal protagonismo del calcio e della pallavolo, da una forte presenza di energie volontarie, dal desiderio di organizzare, mettere insieme esperienze, creare occasioni di sport e di incontro.
Negli anni tutto questo si struttura sempre di più, si organizzano i campionati, si amplia la proposta sportiva e si consolidano le attività, ma soprattutto si forma una comunità associativa.
Il Comitato Uisp Padova è oggi un vero sistema integrato di proposte sportive, educative e sociali, per uno sport che promuove salute, uno sport che unisce, che accoglie, che educa, che tiene insieme salute, diritti, partecipazione e comunità. (di Monica Fiorese, presidente Uisp Padova)