UISP ROMA: "EVADERE DENTRO", PER I DETENUTI DI REBIBBIA, QUATTRO APPUNTAMENTI CON LO YOGA E LE DISCIPLINE OLISTICHE
La pratica dello Yoga per ritrovare un equilibrio con il proprio io interiore e oltrepassare i confini del carcere. È il messaggio contenuto nel progetto “Evadere dentro”, ciclo di lezioni di yoga e meditazione destinato ai detenuti del carcere di Rebibbia, organizzato da Yoga Festival e Uisp Roma. Inserita nell'ambito di Yoga Festival Roma, in programma a Villa Pamphilj dal 10 al 12 giugno, l'iniziativa ha aperto le porte del carcere ai benefici effetti delle discipline orientali per quattro appuntamenti, in programma ogni lunedì di giugno, che avvicineranno i detenuti a yoga, qi gong, tai chi e meditazione. Il primo incontro è avvenuto lunedì 6 giugno con la partecipazione di 25 detenuti uomini, un numero decisamente maggiore alle aspettative. Positive le reazioni dei partecipanti, con commenti entusiasti sugli effetti riscontrati: "Ho chiuso gli occhi e, anche se per pochi minuti, ho sentito di essere veramente fuori di qui", ha commentato un detenuto praticante.
"Partecipiamo in prima persona a questo bellissimo progetto, tanto che tre delle quattro lezioni
proposte ai detenuti saranno tenute da insegnanti dell'Uisp Roma: Bruna Moratti, Romeo Grappasonni, Carla Ciraulo - ha affermato Andrea Novelli, presidente Uisp Roma - La nostra esperienza nell'attività in carcere è ormai più che decennale, e partendo da questa base cerchiamo sempre di adeguarci al tipo di detenuto che ci troviamo davanti proponendo l'attività più adatta e sempre mantenendo una forte relazione con l'esterno".