Nazionale

Uisp su Rai Isoradio con l'intervento di Tiziano Pesce

Il presidente Uisp è intervenuto nella trasmissione Ben...detto! insieme a Mauro Berruto per parlare dell'incremento della pratica sportiva

 

Mercoledì 11 marzo Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp è stato ospite della trasmissione Ben...detto! in onda su Rai Isoradio e condotta da Benedetto Marcucci. Il programma analizza temi legati all'attualità, in questo caso il fatto che la pratica sportiva negli ultimi 30 anni sia cresciuta di dieci punti percentuali, dal 26% al 36%. 

“Parto dalle positività e  ricordo che dal settembre 2023 l'attività sportiva in tutte le sue forme è entrata a pieno titolo nella nostra Carta costituzionale - ha esordito Tiziano Pesce - L'onorevole Mauro Berruto è stato il primo firmatario di questa riforma grazie a cui la Repubblica riconosce oggi il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme. Non è ancora un diritto, anche se l'obiettivo è arrivarci, ma è un riconoscimento importante e voglio evidenziare tutti gli sforzi fatti in questi anni, valorizzando il fatto che l'inserimento del nuovo comma sia stato votato all'unanimità dal Parlamento. E ci sarà bisogno della massima convergenza per riconoscere nel concreto questo valore".

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"I dati che Sport e salute, Istituto per il credito sportivo e culturale e la piattaforma Ambrosetti mettono in evidenza in questi mesi segnalano una situazione in cui c'è ancora molto da fare, ma soprattutto, a nostro avviso c'è molto da fare per accompagnare veramente lo sport di base e sociale, lo sport come diritto di cittadinanza - ha proseguito Pesce - Non dimentichiamoci che sul territorio ci sono oltre 100.000 associazioni, società sportive dilettantistiche, enti di terzo settore sportivi che ogni giorno, grazie a tecnici, allenatori e tanto volontariato, fanno sì che nelle nostre città, nelle nostre periferie, nelle nostre aree interne ci siano realtà pronte ad accogliere i praticanti, anche amatoriali, di tutte le età".

"Sono temi che richiedono grande attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche, soprattutto per sostenere le associazioni e le società sportive di base, ma anche le famiglie, perché oggi il grosso della spesa per accedere all'attività sportiva è sulle spalle delle famiglie. Inoltre, non dimentichiamoci che viviamo ancora la messa a terra di due riforme legislative importanti di questi anni, quella dello sport e quella del terzo settore; c’è poi una riforma che noi auspicavamo da anni per arrivare a un giusto riconoscimento della dignità del lavoro sportivo, che però ha dei costi che ricadono sia sulle associazioni sia su lavoratori e lavoratrici. Infine, c’è anche il tema dell'impiantistica sportiva, spesso vetusta e di proprietà di amministrazioni comunali che a loro volta devono fare i conti con i propri bilanci e , molto spesso, gravano sui bilanci delle associazioni e società sportive che gestiscono gli impianti, non solo i costi dell'ordinaria amministrazione, ma anche quelli della straordinaria”.

È stato ospite della stessa trasmissione anche Mauro Berruto, responsabile sport della segreteria del Partito Democratico e già tecnico della nazionale maschile di volley, autore del libro “Lo sport al potere”, che ha parlato della differenza tra un sistema sportivo eccellente nella formazione degli sportivi di alto livello e uno eccellente nella promozione del welfare. 

“Accrescere la quota di persone attive nel nostro Paese è una scelta politica - ha detto Berruto - oggi il mio ruolo è quello proprio di occuparmi di politiche per lo sport, ma vedo che viviamo un paradosso: continuiamo ad esprimere eccellenza nei medaglieri olimpici, o con le Nazionali di rugby e baseball, però primeggiamo anche nelle classifiche di inattività, abbandono sportivo, di obesità adolescenziale infantile e così via. Per vincere medaglie e per esprimere eccellenza occorre investire molto su pochi; per fare sì che lo sport diventi uno strumento di welfare, come nel caso scandinavo, è evidente che bisogna investire moltissimo su tanti”.