Nazionale

Un'ottima annata: la stagione del basket Uisp promette bene!

Forte incremento nel settore giovanile e numeri in aumento. Parla Andrea Dreini e voce al territorio con Torino, Varese, Roma, Avellino

 

Dalla fine della fase più difficile della pandemia, il Settore di attività Pallacanestro Uisp continua a crescere. La stagione dell'anno scorso è stata molto buona, con 33 mila tesserati a dicembre e il record assoluto di partecipazioni alla fase finale dei Campionati Nazionali di quest'estate. "Anche i numeri di questa stagione sono molto positivi - commenta Andrea Dreini, responsabile nazionale della pallacanestro Uisp - Abbiamo 28 mila tesserati e oltre 1300 società fino ad ora, con un vero e proprio boom delle iscrizioni nel settore giovanile. E il merito è da attribuire in larga parte al lavoro dei comitati regionali e territoriali."

La grande novità del periodo più recente, infatti, è proprio l'incremento di partecipazione di ragazzi e ragazze: "Ci fa davvero molto piacere riuscire a coinvolgere una fascia d'età che fino ad ora era un po' mancata nei nostri campionati. Il basket come disciplina, e il basket Uisp in particolare, è infatti un vettore di inclusione e convivenza, valori molto importanti per i giovani" dice soddisfatto Dreini. Un altro grande fattore d'orgoglio è legato invece ai progressi fatti sull'inclusione delle persone con disabilità: "stiamo lavorando molto sul lato delle disabilità, sia intellettiva che fisica, sviluppando un campionato nazionale di basket in carrozzina con 10 squadre da diverse zone d’Italia, che inizierà prima di Natale. Siamo orgogliosi di aver realizzato un regolamento maggiormente inclusivo, basato sulle abilità delle persone e non sulle loro disabilità, che stiamo migliorando con uno nuovo che sarà concluso a breve". 

Per Dreini il basket è anzitutto una forma di incontro fra le persone, è relazioni, conoscenza, ecco perchè ci tiene a sottolineare l'importanza dell'introduzione di un'attività invernale simile al Summerbasket: tre contro tre, stile playground, una dimensione fatta appositamente per favorire l'incontro, prima ancora dell'acquisizione della tecnica. "Siamo anche convinti che dopo le difficoltà dovute alla pandemia, anche il Summerbasket tornerà a coinvolgere molte persone" ha aggiunto. 

Ma tornando al grande lavoro svolto dai comitati regionali e territoriali, Dreini cerca di fornirne una misura: "A Varese sono 191 squadre, raddoppiate, 182 a Monza e più di 270 a Milano, per quanto riguarda la Lombardia. Anche nel Lazio abbiamo un buonissimo risultato, in linea a quello dell’anno scorso. Il Piemonte ha creato un campionato regionale giovanile con 40 squadre già alla seconda edizione mentre la Liguria sta mantenendo un'ottima linea. La Toscana poi è in crescita, così come l’Emilia. In Campania, dove siamo ancora in partenza, stanno nascendo nuovi campionati che si stanno consolidando, come quello di Avellino. Negli anni, inoltre sia il Veneto che il Friuli stanno mantenendo ottimi livelli.  Anche il dato di Palermo è decisamente buono"

“Tutti segnali incoraggianti per la ripresa dello sport di base a partire dai numeri" sottolinea Andrea Vallone, responsabile pallacanestro Uisp Piemonte, che quest'anno ha visto cominciare un campionato non solo ricco di squadre, ma soprattutto molto partecipato per la categoria Under 13, sia maschile che femminile. "Ci saranno società che arrivano da tutta la Regione e potranno contare su un settore arbitrale formato l’anno scorso" aggiunge.

Anche a Varese, dove le iscrizioni totali sono state quasi il 45% in più rispetto all'anno precedente, il dato più forte è quello del settore giovanile: “In soli 3 anni siamo arrivati a 90 squadre, raddoppiando solo nell’ultimo anno - spiega Renato Vagaggini, responsabile Pallacanestro Uisp Varese e Responsabile Nazionale del settore giovanile - E’ molto importante, specie dopo la pandemia: lo sport di squadra educa i ragazzi far parte di un gruppo e rispettarne le regole. Il loro entusiasmo rappresenta per tutti noi lo stimolo più grande, per cercare di fare sempre meglio. Inoltre, siamo veramente orgogliosi di essere riusciti a creare (i primi in Italia) un settore minibasket solo femminile, con 7 squadre".

Dell'affiatamento fra livello regionale e territoriale ha parlato invece Dario Giannelli, responsabile del Settore di attività pallacanestro Uisp Lazio, a cui non piace parlare troppo di numeri: "Ogni anno ormai dal 2019 sappiamo di dover affrontare sfide sempre diverse: quest'anno avevo obiettivo di superare le 150 iscrizioni a fine Ottobre e così è stato. Per gestire la Pallacanestro da Roma a tutti gli angoli della Regione contiamo sull'ottimo lavoro di squadra fra questi livelli. Il nostro modello prevede una forte contribuzione al movimento nazionale e al Comitato di Roma, restituendo ai comitati con investimenti e condivisione dei costi". Un'altra peculiarità di questo Campionato è quella di aver intitolato i gironi a personaggi storici  della pallacanestro, famosi per aver portato avanti l'impegno sportivo assieme a quello sociale, come Marco Calamai o Manute Bol.

 Paolo Guarino, dirigente di Uisp Avellino, ci ha raccontato l'esperienza del basket Uisp irpino, che si sta consolidando di anno in anno: "avevamo cominciato il primo campionato provinciale come Comitato di Avellino nel 2019, ma a causa della pandemia non siamo nemmeno riusciti a finirlo. L'anno scorso invece abbiamo rilanciato con un campionato nazionale, partecipato da 5 squadre, che ha permesso ad una di loro di, gli Avellino Boars, di arrivare alla fase finale di Rimini, un risultato che ha portato grande soddisfazione ed entusiasmo. Infatti, quest'anno prevediamo di raddoppiare il numero delle squadre. L'età varia, abbiamo squadre di diciottenni e squadre di over 40, in alcune giocano assieme padri e figli" (a cura di Lorenzo Boffa)

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