Nonostante non ci siano investimenti dedicati, tra le novità prevista dalla finanziaria di quest’anno si segnala l’innalzamento del tetto del 5 per mille da 525 a 610 milioni di euro e l’istituzione di un Comitato di esperti in materia di sviluppo dell’economia sociale. Ecco le principali previsioni
Il 30 dicembre 2025 è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199).
In generale, la legge contiene alcune misure positive per il terzo settore come l’innalzamento del tetto del 5 per mille da 525 a 610 milioni di euro, l’istituzione di un Comitato di esperti in materia di sviluppo dell’economia sociale e il riconoscimento e la valorizzazione dei caregiver.
Nell’ambito delle politiche per il contrasto alle disuguaglianze e alla povertà, si segnala invece il taglio del 50% dell’importo della prima mensilità dell’assegno di inclusione al momento del rinnovo, oltre la carenza di investimenti a medio-lungo termine per migliorare il sistema di welfare e l’assenza di previsioni specifiche rivolte al terzo settore e al sostegno degli Ets.
In particolare, per quanto di specifico interesse e in ordine di priorità, si segnala: