Villa Fastiggi - Casa circondariale
La Direzione della Casa circondariale di Pesaro e la Lega Calcio del Comitato Uisp di Pesaro ed Urbino hanno organizzato un corso per direttori di gara che si è concluso con la consegna dei diplomi ai 17 detenuti che vi hanno partecipato.
I neo - arbitri convocati nella sala teatro della struttura di reclusione hanno ricevuto i complimenti da parte della direttrice, Dott.ssa Clementi, e gli auguri per le competenze acquisite che verranno presto sperimentate nell'ambito di un torneo interno.
Il dirigente dell'amministrazione penitenziaria ha ringraziato i vertici dell'ente di promozione sportiva apprezzandone la sensibilità dimostrata verso un utenza particolare e ha sottolineato l'importanza della pratica calcistica come elemento educativo ed aggregante, ricordando che "il calcio è solo un gioco " e come tale va vissuto.
Il Prof. Ariemma - presidente del Comitato Uisp - ribadendo lo slogan della Lega Calcio "il calcio è solo un gioco " ha fornito un'ampia spiegazione delle caratteristiche dell'abilitazione conseguita che prevede una validità in ambito europeo (negli enti di promozione collegati all'Uisp).
Il torneo che si svolgerà a novembre con la supervisione della Dott.ssa Vilella - Responsabile dei servizi educativi - e dei massimi dirigenti del Calcio Uisp il Sig. Molinelli (presidente di Lega) ed il dott. Alessandrini (responsabile arbitrale) sarà occasione per mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti.
E' previsto anche uno staff organizzativo creato dai reclusi stessi ed un servizio divulgativo ed informativo gestito da un neo - arbitro che avrà anche funzione di responsabile della comunicazione.
"A nome dei colleghi di corso intendo ringraziare l'Uisp per l'opportunità così importante che ci ha riservato" riferisce lo stesso alla nostra redazione.
La collaborazione tra la "casa" e lo sportpertutti ha permesso di ben operare nei campi della ginnastica femminile prima e del calcio poi e continuerà con l'auspicio di poter organizzare Vivicittà in carcere - kermesse podistica che ha già importanti precedenti quali Rebibbia, Verziano e Sollicciano - in cui i comuni cittadini si fondono con la popolazione carceraria e insieme competono rispettando le regole condivise.