
Un incontro con l’ASD Titans e la Cooperativa “Il Gomitolo” per riflettere sul benessere mentale e la pratica sportiva di alto livello
Il percorso del progetto europeo ABC della salute mentale entra nel vivo del nostro territorio. In data 24 gennaio, presso Ciriè, si è svolto un incontro promosso dalla società sportiva Titans in collaborazione con la cooperativa “Il Gomitolo”; la giornata è stata una perfetta declinazione pratica delle azioni che UISP ei partner internazionali stanno mettendo in pratica per il benessere della comunità.
L'evento ha rappresentato un momento di confronto tra ambito sportivo, educativo e familiare, con l'obiettivo di approfondire le dinamiche psicologiche e relazionali connesse alla pratica sportiva giovanile ad alto livello. Il dialogo fra sport, psicologia ed educazione ha infatti dimostrato come il modello ABC non sia solo teoria, ma uno strumento quotidiano per atletiə, tecnica e genitori.
All'incontro hanno preso parte due atletə della Nazionale di nuoto, Chiara Guarrasi e Pietro Lorenzi e che hanno portato la propria testimonianza diretta. Inoltre, erano presenti la Vicepresidente Uisp Patrizia Alfano, Maria Cascio , socia fondatrice del Gomitolo, psicologa e psicoterapetua a indirizzo cognitivo comportamentale e Michela Lutarra , laureata in scienze pedagogiche, che da dieci anni si occupa di consulenze e supervisione pedagogica, educativa e specialistica rivolta ai minori con disturbo dello specchio autistico, del comportamento e dell'apprendimento.
L' atletə Chiara ha focalizzato il suo intervento sul tema della performance , condividendo il proprio percorso sportivo, le difficoltà affrontate, la gestione delle aspettative e il lavoro mentale necessario per mantenere continuità e qualità nella prestazione. È emersa con chiarezza l'importanza della consapevolezza emotiva e della preparazione psicologica come elementi strutturali del rendimento, non accessori.
Pietro ha invece approfondito il tema della conciliazione tra impegno scolastico e attività sportiva agonistica , sottolineando come l'eccellenza in entrambi gli ambiti sia possibile solo attraverso organizzazione, disciplina e una forte motivazione intrinseca. La sua esperienza ha evidenziato come la gestione del tempo e delle priorità rappresentano una competenza cruciale nello sviluppo dell'atletə-studentə.
Un ulteriore contributo significativo è stato offerto da una madre di due giovanə nuotatorə, che ha portato il punto di vista genitoriale. Il suo intervento ha toccato temi centrali quali l'equilibrio tra sostegno e autonomia, il valore dell'impegno quotidiano e la gestione della pressione. È stato sottolineato come il confine tra supporto e sovraccarico sia sottile e richieda una costante attenzione educativa , affinché l'attività sportiva rimanga uno spazio di crescita e non si trasformi in un terreno di aspettative eccessive.
La nostra vicepresidente Patrizia Alfano, per molti anni responsabile della formazione, ha parlato di Uisp, nato come ente che promuove uno sport popolare e di qualità, non orientato al solo risultato ma attento ai bisogni delle famiglie, də bambinə, ragazzə e adultə. Patrizia ha inoltre illustrato il progetto ABC, definendo lo sport come strumento per esprimere le potenzialità migliori delle persone, così da arginare anche il problema del drop out: lo sport è fondamentale per il benessere mentale e deve renderci felici.
L'incontro ha dunque toccato i cardini della salute mentale:
A - Atto: la performance non è solo fisica, bensì la consapevolezza emotiva e la preparazione psicologica sono parte integrante dell'azione sportiva;
B - Appartenere: il ruolo della famiglia e della comunità è emerso con forza, sottolineando il confine tra supporto e pressione: lo sport deve rimanere uno spazio di crescita sicuro e accogliente
C - Impegnarsi: la sfida nel conciliare l'attività da atleta e da studenteə richiede un costante impegno verso obiettivi significativi che richiedono organizzazione e disciplina.
Dal punto di vista metodologico, particolare rilievo ha avuto l'utilizzo dello strumento del “ ponte emotivo ”, presentato e applicato dall'atletə insieme allə psicologə Maria Cascio. Tale strumento consiste nel guidare la persona a tornare mentalmente a situazioni significative del passato, al fine di rivivere le emozioni sperimentate, attribuire loro un significato e riconoscerne il valore. Questo processo consente di sviluppare maggiore consapevolezza emotiva e di costruire riferimenti interni utili per riconoscere e gestire stati emotivi simili in futuro, soprattutto in contesti ad alta pressione come la competizione sportiva; l'“alfabetizzazione emotiva” è fondamentale per gestire lo stress da prestazione e costruire una narrazione di sé positiva e consapevole.
Un altro tema centrale dell'incontro è stato quello della “narrazione”. È stata posta attenzione al modo in cui l'adultə – genitore o allenatorə – comunica con l'atletə . Non si tratta esclusivamente dei contenuti espliciti, ma della cornice narrativa attraverso cui vengono interpretate le esperienze: vittoria, sconfitta, errore, miglioramento. La modalità con cui si racconta un evento contribuisce in modo determinante alla costruzione dell'identità dell'atleta e alla percezione di sé come competente, capace di apprendere o, al contrario, inadeguato. È stata quindi raccomandata una particolare cura nella narrazione, affinché sia orientata alla crescita, alla responsabilità e allo sviluppo della persona, oltre che del risultato.
L'incontro ha rappresentato un'occasione di riflessione concreta e multidimensionale sui temi della performance, dell'equilibrio tra sport e studio, della pressione e della responsabilità educativa condivisa tra famiglia e staff tecnico. Il confronto tra professionisti, atleti e genitori ha permesso di integrare prospettive differenti, offrendo spunti operativi e strumenti applicabili nella pratica quotidiana al fine di costruire comunità sportiva dove la salute mentale è un valore condiviso, partecipazione e “allenato”.
Evento organizzato da ASD Titans e Cooperativa “Il Gomitolo” in collaborazione con UISP Piemonte nell'ambito del progetto ABC - Hanno partecipato: