A rendere ancora più affascinante la sfida era il confronto tra due identità opposte ma complementari: da una parte i Pescatori, squadra con il miglior attacco del campionato, dall’altra il Gebbione 1914, forte della miglior difesa del torneo. Un duello tra potenza offensiva e solidità difensiva che prometteva spettacolo — e le attese non sono state tradite.
L’inizio è stato scoppiettante, con azioni continue da una parte e dall’altra. Dribbling ubriacanti, triangolazioni veloci e parate spettacolari hanno acceso fin da subito il numeroso pubblico presente sugli spalti, che ha partecipato attivamente e rumorosamente a ogni fase di gioco sviluppata dalle contendenti. Cori, applausi e incitamenti continui hanno fatto da cornice a una gara vibrante, giocata a ritmi altissimi e con grande qualità tecnica.
Il primo tempo si è trasformato presto in un botta e risposta continuo. Il Gebbione ha trovato la via del gol con Natale Laurendi, prima della doppietta di Carlo Mangano e della straordinaria tripletta di Eros Altunkeser, autentico protagonista della serata per i padroni di casa.
Ma i Pescatori hanno dimostrato perché guidano la classifica e vantano l’attacco più prolifico del campionato. Daniele Calabrese e Vincenzo Pio Romeo hanno dato il via alla rimonta, mentre Fabio Pennestrì ha messo a segno una tripletta pesantissima. A completare il tabellino per gli ospiti la rete di Giandomenico Battaglia.
La gara è rimasta in equilibrio per tutti i 50 minuti, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni clamorose. Anche la miglior difesa del torneo ha dovuto arrendersi alla qualità offensiva dei primi della classe, in una serata in cui gli attacchi hanno avuto la meglio sulle retroguardie.
Il 6-6 finale racconta perfettamente l’andamento di un derby spettacolare, giocato a viso aperto e con grande intensità agonistica ma sempre nel rispetto reciproco. Al termine della partita, applausi per tutti: le due squadre si sono scambiate congratulazioni sincere, dando vita a un bellissimo momento di sport. Un plauso al fair play mostrato in campo da entrambe le formazioni, che hanno onorato il calcio a 5 dentro e fuori dal rettangolo di gioco.
Un pareggio che vale come una vittoria per lo spettacolo offerto e che resterà a lungo nella memoria degli appassionati presenti al C.S. Calamizzi Club.

