Se li trovate per la strada che camminano saltando gli ostacoli che si presentano senza difficoltà, si arrampicano e stanno sempre in movimento, fanno di piazzette vuote e buie la loro palestra e ascoltano musica poco commerciale non sono né teppisti, ne matti. Sono solo un po' Indiscyplinati, ma solo di nome.
Di fatto sono ragazzi che affermano il loro diritto al movimento in luoghi poco convenzionali e fuori da ogni recinto disciplinare. Le regole sono stabilite dallo scambio e lo studio di risposte prodotte in autonomia dai giovani e l'unico modo per capirle e guardare, farsi incuriosire e poi mettersi in ascolto.
Così le educatrici dell'UISP di Sassari hanno deciso di sposare e promuovere in pieno questo evento all'interno del progetto di animazione di strada Sportivamonte, attraverso il quale si va a conoscere i ragazzi nei loro abituali luoghi di incontro, le strade, i vicoli, le piazzette. SportivaMonte si basa sul principio della sospensione del giudizio, cercando di instaurare con i ragazzi un rapporto di fiducia che permetta di capire il loro pensiero, le loro ambizioni, le loro frustrazioni, il loro modo di affrontare l'adolescenza, il perché di eventuali comportamenti devianati.
Così è nata Street Sport Day, la manifestazione che si è svolta venerdì sera ed ha avuto come protagonisti i ragazzi che praticano il Parkour, lo Skate e la Breakdance che si sono esibiti di fronte a un folto pubblico di circa sessanta ragazzi tra applausi e ovazioni. Non sono pochi se si pensa che l'unica pubblicità di quest'evento è stato il tam tam su Facebook.
Fuori dai consueti circuiti associativi c'è un mondo di giovani che vuole muoversi. L'UISP raccoglie la sfida e diventa un'associazione "Indiscyplinata".
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