Comitato Regionale

Toscana

Palio Rafting, il 29 marzo ecco la giornata tra sport e avventura a contatto con la natura

Un'iniziativa UISP Acquaviva Toscana, in collaborazione con UISP Arezzo, SSD Aquaterra T‑Rafting

Una giornata all’aria aperta, diversa dal solito, a contatto con la natura e con l’avventura. Domenica 29 marzo 2026 il fiume Arno, nel suggestivo tratto di Castelluccio/Buonriposo (nel Comune di Capolona – Arezzo), diventerà teatro di una giornata tutta dedicata allo sport, alla natura e all’inclusione: nasce il “Palio Rafting Toscana”, iniziativa UISP Acquaviva Regione Toscana, che fa seguito alla ormai consolidata manifestazione del Palio Rafting Nazionale UISP tenutosi già tre anni fa a Roma e poi a seguire a Rieti sul fiume Velino.

La Toscana è la prima regione d'Italia ad organizzare un Palio Rafting regionale collegato all'evento nazionale.

Grazie alla collaborazione con UISP Arezzo, SSD Aquaterra T‑Rafting (società capofila e organizzatrice) e i Comuni di Capolona e Arezzo, l'edizione numero uno del Palio Rafting sarà un evento non agonistico per la valorizzazione del fiume Arno nel tratto più bello e pulito dove l'acqua è cristallina.

La giornata avrà un forte significato inclusivo e socializzante, con la partecipazione di adulti e bambini e la presenza costante di istruttori qualificati UISP. Ci sarà anche la possibilità di pranzare insieme presso la pro-loco Castelluccio ad un prezzo contenuto.

"Il Palio Rafting - sottolinea Maurizio Zaccherotti Reap Nazionale acquaviva Uisp: Maurizio Zaccherotti Coordinatore Nazionale UISP Acquaviva - è una manifestazione che rappresenta in pieno la missione UISP Acquaviva che è quella di valorizzare i corsi d'acqua attraverso il coinvolgimento dei soci praticanti in attività di pagaia non competitive. Stare insieme, conoscere il territorio e fare sport per lanciare un messaggio di inclusione e rispetto per l'ambiente. Da tre anni stiamo investendo a livello nazionale su questa tipologia di evento che adesso in modo capillare sta emergendo in tanti territori come ad esempio in Toscana dove un palio è già presente a livello territoriale a Grosseto sul fiume Ombrone e adesso la fase regionale sull'Arno. L'auspicio è che tale manifestazione si riproduca anche in altre regioni"-

Per info e adesioni: UISP Acquaviva Regione Toscana – Referente Alberto Braschi : acquaviva.toscana@uisp.it
Oppure alla mail info@t-rafting.com

IL REGOLAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE
Evento nazionale non agonistico per la valorizzazione dei fiumi d’Italia
1. Finalità
Il Palio Rafting UISP è un evento ludico–sportivo non competitivo finalizzato a:
Promuovere la cultura del fiume e della sicurezza fluviale
Valorizzare i territori attraversati dai fiumi italiani
Favorire inclusione, aggregazione e partecipazione intergenerazionale
Diffondere la pratica del rafting in ambiente controllato
L’iniziativa si ispira ai valori UISP: sport per tutti, partecipazione, cooperazione, sostenibilità e responsabilità collettiva.
2. Partecipazione
Possono partecipare al Palio Rafting UISP:
Tutti i tesserati UISP in regola con il tesseramento annuale
In possesso di certificato medico NON agonistico valido
Di età compresa tra 10 e 90 anni
Per i minorenni è obbligatoria l’autorizzazione scritta di un genitore o tutore.
3. Luogo di svolgimento
Il Palio può essere organizzato in qualsiasi fiume del territorio italiano che presenti:
Difficoltà non superiore al II grado WW
Tratto di sviluppo non superiore a 500 metri
Assenza di ostacoli pericolosi non mitigabili
Area preventivamente messa in sicurezza
Il tratto deve essere validato dal responsabile tecnico dell’evento.
4. Attrezzatura obbligatoria
Ogni partecipante deve indossare:
Casco omologato
Giubbotto salvagente omologato
Pagaia idonea
Abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche e alla temperatura dell’acqua
I gommoni rafting devono essere idonei al trasporto dei partecipanti e in perfetto stato di manutenzione.
5. Area di sviluppo dell’evento
L’evento si svolge su un tratto di fiume delimitato, con:
Punto di partenza e punto di arrivo prestabiliti
Presenza di personale tecnico qualificato
Squadra di sicurezza in acqua e a terra
Briefing obbligatorio prima delle prove
6. Modalità di svolgimento
Il Palio Rafting UISP NON è competitivo.
I partecipanti vengono suddivisi in equipaggi su gommoni rafting e, a turno, effettuano prove di navigazione lungo il tratto definito.
Sono previste tre prove a carattere ludico–cooperativo, ad esempio:
Prova di coordinazione e tecnica base
Prova di abilità con passaggi tra boe o porte fluviali
Prova di spirito di squadra o simulazione di manovra collettiva
Le prove non prevedono cronometraggio, punteggi o classifiche.
Tutti i partecipanti ricevono un riconoscimento di partecipazione.
7. Custodia del Palio
Il Palio Rafting UISP non prevede vincitori.
Al termine dell’evento, il Palio viene affidato in custodia simbolica all’associazione o all’equipaggio che:
abbia partecipato ad almeno due prove su tre;
dichiari formalmente la disponibilità ad organizzare l’edizione successiva.
La custodia del Palio rappresenta un impegno morale e organizzativo alla continuità del progetto e alla promozione della cultura fluviale.
Il passaggio del Palio avviene in un momento collettivo e pubblico di condivisione tra tutti i partecipanti.
Il Palio non si vince: si custodisce e si tramanda.
8. Sicurezza
L’organizzazione deve garantire:
Presenza di guide qualificate
Piano di emergenza attivo
Presidio sanitario secondo normativa vigente
Verifica preventiva del tratto di fiume
Briefing tecnico obbligatorio
La sicurezza dei partecipanti costituisce priorità assoluta.
9. Valorizzazione territoriale
Il Palio Rafting UISP incoraggia l’integrazione con:
Attività culturali e momenti di condivisione
Racconto del territorio ospitante
Sensibilizzazione ambientale
Coinvolgimento della comunità locale
L’evento si configura come strumento di promozione del territorio e della cultura del fiume.

 

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