
Il senso civico non mette a segno alcun punto. Sono durati solo 7 giorni i cinque palloni lasciati a disposizione di tutti nel campetto di basket di Casbeno. I palloni sono spariti nel pomeriggio di domenica, insieme alla retina che li conteneva. Che vergona è il commento di Renato Vagaggini, commissione del campionato di basket Uisp, che aveva provato per la seconda volta a liberare i palloni nel campetto, nella speranza di favorire l’amicizia e il gioco. Non è andata bene: anche questa volta, come la precedente, c’è stato chi ha anteposto l’egoismo agli interessi comuni. E dire che all’estero non è così: ci sono cose riconosciute essere di tutti che si lasciano al proprio posto e che si rispettano proprio perché della collettività. Si vede che a Varese non siamo ancora pronti. Ma è proprio continuando ad insistere che si concorre a costituire una coscienza collettiva. Sono rammaricato e deluso dice Vagaggini.Ma non mi arrendo. Riproverò ancora un’altra volta, e poi un’altra ancora, perché è solo dando fiducia che si costruisce giorno per giorno quel concetto di “sport per tutti” in cui crediamo molto tutti noi di Uisp. Si sono fatte già avanti squadre della Uisp pronte a mettere a disposizione i palloni, insieme ce la faremo.
