Niente scuse! Stop alla povertà. L'Italia rispetti le promesse. Prosegue la Campagna per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. L'Uisp, che già nell'ottobre 2009 è stata tra i promotori della mobilitazione "Stand Up! Take Action!", invita tutti i suoi soci a sottoscrivere l'appello e a compilare la cartolina virtuale presente sul sito nazionale a questo link.
"2 miliardi di poveri vivono con meno di 2 dollari (circa 1,35 euro) al giorno - si legge nell'appello - Nel mondo di oggi, questa situazione è semplicemente inaccettabile perché il problema di fondo non è la mancanza di risorse: a mancare è la volontà politica.
Sconfiggere la povertà entro il 2015 è la storica promessa fatta dai nostri leader al Vertice del Millennio delle Nazioni Unite nel 2000, quando hanno concordato all'unanimità di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDGs) entro il 2015.
È giunto il momento di mantenere le promesse. Il 18 giugno, i leader di tutta Europa si riuniranno sotto la presidenza spagnola del Consiglio Europeo per definire e concordare la posizione europea. Essa verrà presentata ufficialmente al Vertice delle Nazioni Unite di New York del 20/22 settembre, occasione in cui i leader mondiali si ritroveranno a dieci anni dalla firma degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio".
La mobilitazione ha lo scopo di chiedere ed ottenere scadenze vincolanti per aumentare gli aiuti allo sviluppo. Destinatari della missiva sono il governo italiano e l'attuale presidente di turno del Consiglio Europeo, José Luis Rodríguez Zapatero.
Per il 2010 la campagna proseguirà con molteplici attività e culminerà con un'edizione speciale della mobilitazione mondiale "Stand Up! Take Action!" prevista per i prossimi 17, 18 e 19 settembre, alla vigilia del vertice Onu di New York.
Ufficio stampa
Uisp nazionale
