Nazionale

La 33° edizione del Giocagin ha inizio il 1 Febbraio 2020

La nuova edizione del Giocagin si prepara ad aprire il sipario delle Manifestazioni Nazionali 2020 con le date centrali 22 e 23 Febbraio

 

Da febbraio all’estate, la ginnastica, la danza, il pattinaggio, le discipline orientali e tante altre attività saranno protagoniste di una grande festa di sport con migliaia di bambine e bambini. Giocagin, giunto alla 33ª edizione,  porta ogni anno sport, musica, gioco e solidarietà nei palazzetti dello sport e in spazi all’aperto di oltre 60 città lungo tutta la penisola.Tanti partecipanti in pista, e tanto pubblico sulle tribune fanno sì che Giocagin, attraverso le diverse esibizioni, le differenti coreografie, diventi una vera e propria festa di musica, luci e colori e che resti un ricordo indelebile per i tanti partecipanti ed i loro genitori e parenti assiepati sulle tribune. Tutti insieme contribuiscono alla vocazione solidaristica di questa iniziativa.

Nel 2019 è stato possibile costruire, in collaborazione con la fondazione Terre des Hommes, un child frendly space nella Municipalità  di  Barja  (Monte  Libano),  area  fortemente condizionata dall’arrivo di molti rifugiati siriani, che attualmente vivono in condizioni di forte deprivazione.

Per il 2020 l'Uisp ha deciso di ribadire il sostegno ai bambini che vivono nei campi profughi del Libano., in particolare sostenendo la Ghassan Kanafani Cultural Foundation, per ultimare le procedure di acquisto del minibus che servirà per trasportare i bimbi con disabilità. La Ghassan Kanafani organizzerà inoltre un'edizione speciale del Giocagin, nella scuola che gestisce il campo profughi più popolato e problematico del paese, nel campo di Ain El Helwe (Sidone), istituito proprio nel 1948, che ospita circa 60.000 rifugiati palestinesi registrati a cui si sono aggiunte dal 2011 molte famiglie siriane, per arrivare ad un totale di abitanti che sfiora i 120.000. 

La GKCF è stata fondata nel 1974, due anni dopo l'assassinio dello scrittore e attivista palestinese Ghassan Kanafani, a cui è intitolata e lavora in molti dei campi profughi palestinesi sul terriotorio libanese, gestisce sei asili nido, due centri di abilitazione, tre biblioteche per bambini ed un centro d'arte, frequentati finora da più di 8500 bambini.

Il rapporto tra l'Uisp e la Ghassan Kanafani nasce nel 2014, attraverso il partenariato con l'ONG italiana CTM, e si è sviluppato attraverso molteplici corsi di fromazione tenuti dagli educatori Uisp di diversi Comitati Territoriali e destinati alle operatrici e agli operatori dei campii profughi.

 

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