Nazionale

Si è tenuta ad Udine la conferenza “La forza delle donne”

Un’occasione per analizzare il ruolo delle donne nello sport a livello professionistico ed amatoriale. Molti gli interventi di dirigenti Uisp ed atlete

 

Una mattinata tinta di rosa, con la consapevolezza e la voglia di dare sempre più credito al ruolo della donna nella pratica sportiva, partendo dalle nuove generazioni. Questa in estrema sintesi è stata la conferenza “La forza delle donne”, tenutasi mercoledì 12 aprile a Udine e che ha visto protagoniste, assieme a tante campionesse sportive, la presidente dell'Uisp Friuli Venezia Giulia, Elena Debetto, e la presidente del Consiglio nazionale Uisp Manuela Claysset.

La conferenza è iniziata con il saluto delle autorità, in particolare dell'assessore allo sport del Comune di Udine Raffaella Basana, seguita da Michela Mason, delegata del Rettore dell’Università di Udine alle attività sportive.

In seguito si è aperto il dibattitto, inaugurato da Elena Debetto, che ha posto l’accento sul divario di genere nell’approccio all’attività sportiva. Da dati Istat infatti risulta che meno del 50% delle donne pratica attività sportiva e il motivo principale è sostanzialmente uno: la mancanza di tempo libero da dedicare al benessere psicofisico e alla cura del proprio corpo. Un tema molto sentito è quello della maternità, che spesso limita la carriera delle donne nello sport professionistico. Un esempio eloquente in tal senso è stato portato dalla schermitrice olimpica Mara Navarria, che ha visto il suo ranking europeo crollare a seguito di un anno di inattività legato alla gravidanza.

Manuela Claysset ha ribadito l’impegno dell’Uisp contro le disuguaglianze, raccontando le iniziative scaturite dal progetto della Carta dei diritti delle donne nello sport fino ad arrivare alla ascita della CartaFumetto. La questione si è poi spostata sul calcio, con l’intervento della responsabile AIC calcio femminile Katia Serra che ha evidenziato le enormi differenze (anche se meno marcate di un tempo) tra il calcio maschile e quello femminile; quest’ultimo infatti in Italia, non viene nemmeno riconosciuto come professionismo.

Sono poi intervenute anche le calciatrici Elisa Camporese e Francesca Nobile, la campionessa paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi e la campionessa Italia di ciclismo su strada Elena Cecchini, che ha parlato anche del progetto europeo “My sport is Franja”, organizzato dalla Uisp e che si concretizzerà il 7 maggio con una manifestazione cicloturistica con partenza e arrivo a Cormons.

Infine, dopo le foto di rito con le varie campionesse e le rappresentanti del Uisp, il Sindaco di Udine Furio Honsell ha premiato gli atleti del Duathlon del Liceo Uccellis, la squadra di beach volley del Liceo Percoto e le atlete Beatrice Cal, Sara Gama e Elisa Marcon dell’Università di Udine. (di Daniele Tomat, redazione Uisp Friuli Venezia Giulia)

Infine, dopo le foto di rito con le varie campionesse e le rappresentanti del Uisp, il Sindaco di Udine Furio Honsell ha premiato gli atleti del Duathlon del Liceo Uccellis, la squadra di beach volley del Liceo Percoto e le atlete Beatrice Cal, Sara Gama e Elisa Marcon dell’Università di Udine. (di Daniele Tomat, redazione Uisp Friuli Venezia Giulia)

Gli eventi sul tema delle pari opportunità non si fermano: venerdì 21 aprile a Pontedera si tiene l'incontro "I diritti delle donne nello sport". L'appuntamento è alle 17 presso la Sala del Consiglio comunale, in via Matteotti, 37. Per il programma della giornata clicca qui
Inoltre, sabato 22 aprile, a partire dalle 18, si terrà, presso la Sala di Palazzo Lanfranchi a Matera, un convegno per la presentazione della "Carta europea dei diritti delle donne nello sport", organizzato dall'Uisp Basilicata insieme all'Associazione "RiSvolta" ed al "Collettivodonnematera". Per info clicca qui

 

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