In occasione della Giornata Internazionale della Donna, UISP Bologna rinnova il proprio impegno nella lotta contro le discriminazioni di genere, promuovendo uno sport accessibile, inclusivo e aperto a tutte e tutti.
Un impegno ribadito anche dalle parole di Manuela Claysset, responsabile nazionale Politiche di genere e diritti UISP, intervenuta il 27 febbraio 2026 a Roma durante l’iniziativa “Il doppio volto delle Olimpiadi. Discriminazioni e violenza di genere nello sport”. Nel suo intervento Claysset ha sottolineato quanto sia necessario continuare a contrastare ogni forma di disparità nel mondo sportivo, attraverso azioni concrete e quotidiane.
Durante l’incontro si è riflettuto sul significato dello sport nel nostro Paese. Lo sport non dovrebbe essere un privilegio per pochi: le campionesse olimpiche rappresentano solo una piccola parte dell’universo sportivo femminile, che è fatto anche di attività fisica, benessere, salute e partecipazione. Sebbene la Costituzione italiana riconosca lo sport come diritto, oggi esistono ancora molte barriere – economiche, sociali e culturali – che ne limitano l’accesso.
I passi avanti da compiere sono ancora numerosi. Tra i temi affrontati anche l’abbandono sportivo, la sedentarietà e le discriminazioni che colpiscono le donne migranti nei contesti sportivi. In questa direzione UISP promuove progetti e iniziative inclusive, come il tesseramento alias per le persone trans, per garantire spazi sportivi realmente aperti a tutt*.
Nel suo intervento Claysset ha inoltre ricordato come, nel calcio femminile, le professioniste di Serie A percepiscano ancora stipendi pari a circa il 15% di quelli dei colleghi maschi, segno di un divario che richiede ancora attenzione e impegno.
Anche UISP Bologna lavora ogni giorno per promuovere uno sport più equo e inclusivo. Un esempio è l’iniziativa promossa da Federica Terranova, responsabile del settore calcio femminile UISP Bologna, che in occasione dell’8 marzo ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sulla pagina Instagram @calciopertutte_uispbologna.
Il post propone un’immagine simbolica: un campo da calcio delimitato non soltanto dalle tradizionali linee bianche, ma anche da frasi stereotipate e violente che molte calciatrici si sentono ancora rivolgere. Un messaggio forte che vuole mettere in luce gli ostacoli culturali e linguistici che ancora oggi limitano la piena partecipazione delle donne e delle persone che non si riconoscono negli stereotipi di genere.
In questo contesto si inserisce il lavoro portato avanti dal settore di Attività Calcio UISP Bologna, che organizza campionati, tornei e giornate dedicate al calcio femminile per tutte le età. L’obiettivo è costruire un movimento sportivo sempre più aperto, partecipato e inclusivo, libero dagli stereotipi e capace di contrastare ogni forma di discriminazione.
Per scoprire le attività e le prossime iniziative dedicate al calcio femminile UISP Bologna, è possibile visitare la pagina Instagram @calciopertutte_uispbologna.