Sabato 27 giugno 2026, con inizio alle ore 10.30, si è tenuto in modalità on line il Consiglio nazionale Uisp. Questo è stato l’ordine del giorno: 1. Approvazione verbale riunione Consiglio Nazionale del 14 marzo 2026; 2. Comunicazioni del Presidente; 3. Norme, procedure, costi, coperture assicurative tesseramento 2026-2027 e card formazione; 4. Bilancio preventivo 2026-2027; 5. Ratifica Commissariamento Comitato Territoriale Novara e Comitato Territoriale Campobasso-Isernia; 6. Revoca riconoscimento Comitato Territoriale Rieti e Comitato Territoriale Monterotondo e decisioni conseguenti; 7. Situazione Comitato Territoriale Imola-Faenza - determinazioni conseguenti.
Presenti alla riunione il presidente nazionale Tiziano Pesce, la vicepresidente vicaria Enrica Francini, Mariassunta Abbagnara, Gianluca Accoto, Antonio Adamo, Massimo Aghilar, Teresa Maria Alfano, Enrico Balestra, Eleonora Banzi, Loredana Barra, Paolo Belluzzi, Dario Belsole, Lorella Bernini, Tommaso Bisio, Roberta Bonaventura, Gabriella Bruschi, Ilaria Burattini, Fabio Casadio, Marco Ceccantini, Manuela Claysset, Andrea Culeddu, Stefania D'Agostino, Gabriella Dalla Lana, Luca Dalvit, Antonio Diviesti, Orazio Falcone, Lorenzo Favretto, Fabrizio Federici, Daniel Claudio Ficcadenti, Monica Fiorese, Elisa Fraboni, Massimo Gasparetto, Andrea Giansanti, Nico Giberti, Orlando Giovannetti, Katia Guidi, Federico Antonio Salvatore Ioppolo, Domiziano Lenzi, Fabrizia Lovarini, Giovanna Antonia Giuseppina Magnocavallo, Vincenzo Manco, Antonio Marciano, Alessandra Mariani, Mario Marrone, Simone Menichetti, Valentino Milani, Azio Minardi, Alessandra Morici, Arianna Nerini, Simone Oneglio, Giacomo Paleni, Antonella Palmigiano, Paola Paltretti, Giuseppe Pecora, Monica Pecoraro, Linda Pellizzoli, Stefano Pucci, Simone Ricciatti, Alessandra Rossi, Concetta Sapienza, Alessandro Scali, Alessandro Sturlese, Vera Tavoni, Paola Vasta, Sergio Vinciprova, Michela Visciglia, Sara Vito, Maurizio Zaccherotti, Annunziata Zorretti. Il Segretario Generale Tommaso Dorati, il responsabile della Gestione amministrativa Gian Nicola Acinapura, il responsabile Ufficio Tesseramento e Assicurazione Eros Mattioli, la responsabile marketing Patrizia Minocchi, la componente dell’Organo di Controllo Melissa Lonetti.
Dopo l’approvazione del verbale della riunione del Consiglio Nazionale del 14 marzo 2026, primo punto all’ordine del giorno, Tiziano Pesce ha aperto i lavori con la sua relazione, che abbiamo riportato integralmente in questa news. “Questo appuntamento si colloca in una fase che attraversa ulteriori trasformazioni che investono contemporaneamente l'ambito dello sport e il terzo settore - ha detto il presidente nazionale Uisp - Viviamo un tempo di grandi transizioni, cambiano i bisogni delle persone e delle comunità, evolvono le regole che disciplinano il nostro settore, si trasformano le aspettative che cittadine, cittadini e istituzioni ripongono nelle organizzazioni sociali. Di fronte a questi cambiamenti l’Uisp ha scelto da tempo di non limitarsi ad adattarci, ma di interpretare quei cambiamenti, di anticiparli quando possibile, e guidarli. Questa è una delle responsabilità più importanti che oggi ricadono sul nostro gruppo dirigente diffuso: non subire il cambiamento, ma accompagnarlo con visione, competenza e capacità di costruire il futuro della nostra associazione”.
Il presidente Uisp ha evidenziato il tempo profondamente segnato da guerre, conflitti e crescenti tensioni internazionali, una escalation di violenza che continua a provocare vittime civili, distruzione, sofferenza e nuove disuguaglianze. Pesce ha ricordato la raccolta firme per l'iniziativa di legge popolare per un Dipartimento della difesa civile non armata e non violenta, lanciata dalla campagna Un'altra difesa è possibile e promossa dalla Cnesc, dalla Rete pace e disarmo, dal network Sbilanciamoci. “La proposta muove da un presupposto preciso: il dovere di difesa della patria, che è sancito nell'articolo 52 della Costituzione, può essere adempiuto anche con strumenti civili, come già riconosciuto anche dalla Corte costituzionale. Gli articoli 2 e 11 della Costituzione, solidarietà e ripudio della guerra, disegnano infatti un concetto di sicurezza fondato su protezione delle persone e delle istituzioni democratiche, non sicuramente sulla forza militare”.
“Con analogo senso di responsabilità non possiamo restare indifferenti di fronte ai continui femminicidi, alle violenze contro le donne, all'omofobia, che anche in questi ultimi giorni ci consegna fatti agghiaccianti. Sono ferite profonde della nostra società, che chiamano in causa tutte e tutti e alle quali anche il mondo dello sport e dell'associazionismo deve continuare a rispondere con percorsi educativi, di prevenzione e di cultura del rispetto. Lo sport sociale che promuoviamo è prima di tutto un'esperienza d'incontro tra persone, di rispetto reciproco e di riconoscimento dell'altro”.
Pesce ha poi ricordato l’intensa fase di attività vissuta da tutta l’associazione in queste settimane, con l'organizzazione di Campionati finali, rassegne nazionali, manifestazioni territoriali e regionali, l'avvio dei centri estivi, i corsi di formazione, le tantissime iniziative che continuano ad animare la vita della rete associativa in tutto il Paese.
Tiziano Pesce ha poi affrontato le rilevanti innovazioni normative e istituzionali legate alle riforme dello sport e del terzo settore, che hanno portato l’Uisp ad affrontare nuovi adempimenti, sviluppare nuove competenze e accompagnare associazioni e società sportive lungo una fase complessa. “Non possiamo limitarci ad amministrare il cambiamento - ha aggiunto - dobbiamo contribuire a definire la direzione, rafforzando la nostra identità, rinnovando i nostri strumenti, investendo sulle persone, sulle competenze e sulla qualità della nostra presenza nei territori. Proprio in questa prospettiva stiamo affrontando il percorso di aggiornamento del nostro statuto, non come un semplice intervento tecnico o di adeguamento normativo, ma come un vero e proprio progetto politico che ci sta portando a riflettere sul modello associativo dell’Uisp per i prossimi anni. Con il gruppo di lavoro coordinato da Vincenzo Manco, e composto da Enrica Francini e Tommaso Dorati, tra il 18 aprile e il 23 giugno, abbiamo incontrato, in presenza nei 19 Consigli regionali allargati, centinaia e centinaia di persone, dando vita ad una importantissima condivisione con tantissimi contributi che abbiamo ascoltato e annotato con grande attenzione e che stanno arricchendo questo percorso, contraddistinto da settimane di lavoro intenso al fianco della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, del professor Luca Gori e del dottor Giammaria Gotti”.
Il presidente Uisp ha poi ricordato i prossimi appuntamenti con Giunta e Consiglio nazionale che condurranno l’associazione all'Assemblea congressuale del 24 e 25 ottobre prossimi a Firenze: “Nella Giunta nazionale del 6 luglio Vincenzo Manco, coordinatore del Gruppo di lavoro Statuto presenterà la bozza di articolato; il 18 luglio avremo un'ulteriore Giunta nazionale, in cui licenzieremo un testo che metteremo a disposizione dell'intero Consiglio nazionale monotematico che si riunirà in presenza il 12 settembre a Bologna e che sarà chiamato ad approvare una versione ormai avanzata della proposta di Statuto da mettere a disposizione delle delegate e dei delegati in carica chiamati a partecipare all’Assemblea congressuale di fine ottobre".
Ricordando le difficoltà economiche che continuano ad incidere sull'associazionismo sportivo ma anche sulle famiglie, il presidente Uisp ha affermato che anche nella prossima stagione sportiva l’Uisp continuerà a chiedere politiche pubbliche capaci di sostenere lo sport sociale e di comunità, maggiori investimenti negli impianti sportivi, misure di sostegno alle associazioni e alle società sportive, interventi a favore delle famiglie e di tutte quelle persone per le quali lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di benessere e di crescita.
“Oggi come Consiglio nazionale siamo chiamati ad assumere una responsabilità importante sul bilancio di previsione 2026-27, che la Giunta ci ha consegnato - ha detto Pesce - Dobbiamo essere pienamente consapevoli che il bilancio non è mai un atto neutro, racconta un'impostazione politica associativa e un'idea di associazione. Dietro ogni investimento ci sono scelte, dietro ogni allocazione di risorse ci sono priorità e, soprattutto, obiettivi e visioni di futuro. Per questo il nostro lavoro su questo documento non è solo un lavoro tecnico fondamentale, ma è un impegno profondamente politico e identitario”.
Dentro queste riflessioni Pesce ha inserito un riferimento al Piano nazionale di azione per l'economia sociale, atteso a giorni in Consiglio dei ministri: si tratta della strategia con cui l'Italia intende promuovere e rafforzare il settore dell'economia sociale in attuazione della raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea e del Piano d'azione europeo che riconosce formalmente il ruolo delle organizzazioni di terzo settore, dell'associazionismo, della cooperazione, delle reti civiche, nella costruzione dello sviluppo economico e sociale del Paese. “Le misure del piano possono favorire l'accesso a nuove risorse finanziarie e a nuove misure fiscali, possono sostenere l'innovazione sociale e valorizzare il contributo delle reti territoriali. Particolarmente rilevante sarà l'attenzione all'inclusione, alla partecipazione dei cittadini e alla coesione delle comunità locali, temi da sempre al centro delle nostre azioni. Il Piano, inoltre, offre nuove occasioni di collaborazione a livello europeo, favorendo scambi, esperienze e progettualità transnazionali”.
Il presidente Uisp è passato poi alla presentazione della tessera e della campagna di adesione alla Uisp per la stagione 2026-2027: Superare gli ostacoli è lo slogan prescelto. Insieme al Centro Studi e ricerca Uisp, al settore Comunicazione e stampa e al grafico Andrea Dreini, creativo e dirigente Uisp, si è lavorato allo sviluppo del segno grafico capace di evocare gli impegni associativi della nuova annualità. “La proposta grafica della tessera associativa nasce dall'idea di utilizzare il gesto sportivo del salto come metafora della condizione sociale e del ruolo che la Uisp intende continuare a svolgere nel nostro Paese, con al centro le attività sportive, i nostri Settori di attività, le loro proposte. L'ostacolo rappresentato non richiama esclusivamente la pratica sportiva, ma rimanda agli altri ostacoli economici, sociali, culturali e normativi che ancora oggi limitano l'effettiva uguaglianza delle persone e il pieno esercizio dei loro diritti. L'immagine scelta raffigura in primo piano una bambina: una scelta non casuale, che richiama l'affermazione dei valori di uguaglianza, di pari opportunità, che richiama il futuro, la crescita, il diritto di ogni persona a poter esprimere le proprie potenzialità e la nostra responsabilità collettiva nel creare le condizioni affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Sul terzo punto all’ordine del giorno, Norme, procedure, costi, coperture assicurative e tesseramento 2026-2027 e card formazione, il presidente Uisp ha ricostruito il percorso attraverso il quale il broker assicurativo Marsh ha attivato un confronto con primarie compagnie assicurative attive nel segmento del rischio sportivo. L’obiettivo è stato quello di ottenere soluzioni tecniche ed economiche che fossero sostenibili per la rete associativa. Sono stati vari i soggetti assicurativi coinvolti, Unipol Assicurazioni ha presentato la proposta complessiva più favorevole, confermandosi la compagnia di riferimento per il prossimo triennio. Tiziano Pesce ha lasciato la parola a Enrica Francini, responsabile Dipartimento Sostenibilità e risorse e vicepresidente nazionale vicaria, che ha ringraziato tutti gli uffici per il lavoro svolto, dalla sede nazionale ai distaccamenti amministrativi, che hanno messo insieme sia il bilancio di previsione che il lavoro sul tesseramento per la nuova stagione sportiva: "Sono argomenti collegati e che richiedono sempre un lavoro di gruppo, un impegno quotidiano che rappresenta un patrimonio prezioso della nostra associazione. In merito al rinnovo della polizza assicurativa in scadenza con questo esercizio sportivo, e che riguarda il triennio dal 2026 al 2029, Unipol ha messo in campo le migliori condizioni, a parità di variazioni tecniche e di rispetto di quattro punti fermi chiesti a Marsh: sostenibilità economica; un sistema che possa reggere nel tempo; qualità delle garanzie; continuità del nostro modello operativo”.
Eros Mattioli, responsabile Ufficio Tesseramento e assicurazione Uisp, ha illustrato le norme di tesseramento le procedure e i costi per la prossima stagione 2026-2027, che vedono una sostanziale conferma rispetto alla stagione 2025-2026.
Comunica che è stata superata la tessera “S” e introdotta la nuova TESSERA TS–rilasciata ai soci di ETS, compresi i volontari, per partecipare alle attività di interesse generale, escluse le attività sportive, con copertura assicurativa oltre che per RCT anche per infortunio, caso morte e indennità da ricovero. Inoltre, il Certificato di Affiliazione agevolata potrà essere utilizzato esclusivamente per le BAS, senza limitazioni del numero di tesserati.
Sono seguiti gli interventi di consiglieri e consigliere nazionali Uisp: Andrea Giansanti, Sara Vito, Simone Ricciatti, Stefano Pucci, Manuela Claysset, Alessandro Scali, Mariassunta Abbagnara, Antonio Marciano, Valentino Milani, Orlando Giovannetti, Marco Ceccantini.
Vincenzo Manco, responsabile Centro Studi e ricerca Uisp, è intervenuto sul percorso per l'aggiornamento dello Statuto nazionale: “Il lavoro sullo Statuto, che continuerà fino al 24 e 25 ottobre, e anche dopo sui Regolamenti, ci dice che siamo dentro una nuova fase costituente dell'Uisp e dobbiamo fare lo sforzo di dare vita ad un vero e proprio nuovo patto associativo. Tutti dobbiamo sentirci ingaggiati in termini di diritti e doveri, è in questo modo che si cresce, anche rispetto alla propria funzione di rappresentanza all'interno di questo Consiglio nazionale, come degli altri organismi e organi dirigenti”.
Si è proceduti poi alla votazione sulle Norme, procedure, costi di tesseramento, coperture assicurative e card formazione per la stagione 2026 e 2027 che sono state approvate all’unanimità.
Sul punto all’Odg 4. Bilancio preventivo 2026-2027 nel passare la parola a Enrica Francini per la presentazione del bilancio di previsione, Pesce ha ringraziato l'organo di controllo nazionale e i suoi componenti, il presidente Martellucci, la dottoressa Lonetti e il dottor Lucaroni.
“Questa discussione non è un adempimento formale, ma l’occasione per un'analisi accurata sul nostro stato di salute, e strumento politico per costruire progettualità, iniziando dal territorio e fino al vertice - ha detto Francini - Abbiamo mantenuto un'impostazione prudente, ma senza rinunciare agli investimenti che accompagnano sempre il cambiamento”.
Gianicola Acinapura, responsabile gestione amministrativa Uisp, ha ricordato che il bilancio preventivo non è solamente un documento contabile, ma assume una fondamentale importanza anche quale strumento di indirizzo politico-gestionale ed associativo. Acinapura ha poi analizzato i singoli capitoli di bilancio: “Le risorse al territorio rappresentano un elemento importante di questo bilancio: oltre al 40% del contributo ordinario di Sport e Salute, che statutariamente è destinato al territorio, ci sono anche i contributi sui progetti per quei Comitati che decidono volontariamente di parteciparvi e di svolgere nel proprio territorio le attività progettuali”.
Sono seguiti gli interventi di Alessandro Scali, Michela Visciglia, Massimo Aghilar.
Dopo la discussione è stato votato e approvato all’unanimità il bilancio preventivo 2026-2027.
Il quinto punto all’odg ha riguardato la ratifica dei commissariamenti dei Comitati di Novara e di Campobasso-Isernia e del commissariamento del Comitato di Castrovillari. Su questo punto è intervenuto il segretario generale Tommaso Dorati.
Le ratifiche sono state approvate all’unanimità.
Il sesto punto all’ordine del giorno Revoca riconoscimento Comitato Territoriale Rieti e Comitato Territoriale Monterotondo e decisioni conseguenti è stato illustrato, anche in questo caso, dal Segretario generale Tommaso Dorati.
La Giunta nazionale ha stabilito di proporre il mandato al presidente Uisp Lazio, Fabrizio Federici, di promuovere la costituzione di un nuovo Comitato che assumerà la denominazione di Uisp Comitato territoriale Rieti-Sabina Aps. Sull'argomento è intervenuto anche Fabrizio Federici, presidente Comitato Regionale Lazio Uisp e attuale commissario dei due Comitati.
Sono state approvate all’unanimità la revoca del riconoscimento del Comitato territoriale di Rieti e le decisioni conseguenti, e la revoca del riconoscimento del Comitato territoriale di Monterotondo e le decisioni conseguenti e il mandato per la costituzione per il relativo riconoscimento del nuovo Comitato Territoriale Rieti Sabina a Fabrizio Federici.
Il settimo punto all'ordine del giorno relativo alla situazione dell’Uisp Comitato territoriale Imola-Faenza è stato introdotto dal presidente Pesce e presentato dal Segretario generale Tommaso Dorati il quale ha comunicato, su indicazione del Consiglio regionale Emilia Romagna approvata dalla Giunta Nazionale, la proposta di attribuzione della competenza geografica di tutti i Comuni appartenenti alla provincia di Ravenna al Comitato Territoriale Uisp di Ravenna-Lugo, e l’attribuzione di tutti i Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Bologna al Comitato territoriale Uisp di Bologna.
Inoltre, ha comunicato al Consiglio Nazionale la proposta di revoca del riconoscimento di Comitato Uisp al Comitato territoriale di Imola-Faenza, a far data dall'1 settembre 2026.
È intervenuto il Consigliere Enrico Balestra.
Le proposte sono state approvate all’unanimità.
Non essendoci varie ed eventuali da discutere, il Consiglio Nazionale Uisp si è concluso alle ore 17.15.