Nazionale

Qualità e competenza per crescere insieme: un anno di formazione Uisp

Loredana Barra, responsabile Formazione e sviluppo Uisp, traccia un bilancio della stagione e fa il punto sulle ultime novità

 

La formazione Uisp rappresenta una macchina umana straordinaria e si basa su una sinergia che unisce i coordinatori e le coordinatrici di ben 19 Settori di Attività, capaci di dare vita a 174 qualifiche nazionali declinate su ben 181 discipline in tutta Italia. Ma dietro questi numeri, che pure raccontano la forza istituzionale, c'è un significato molto più profondo. Ogni tecnico, giudice, operatore, istruttore o maestro formato non è solo un esperto di schemi o regolamenti: è un promotore di cambiamento sociale, una sentinella di innovazione educativa e culturale nella sua comunità.

“La formazione è un ambito di lavoro molto difficile perchè abbraccia tutti gli organismi dell’associazione - spiega Loredana Barra, responsabile Formazione e sviluppo Uisp - per questo l’impegno che ci siamo presi, di modificare alcuni suoi aspetti per renderli inerenti al tempo presente, che corre ad una velocità vertiginosa, è una cosa che richiede tempo e riflessione. Dobbiamo interrogarci su cosa vogliamo essere e cosa vogliamo diventare: il valore reale del sapere, infatti, si misura unicamente nelle sue ricadute positive, nella capacità di generare valore per le persone e di tradursi in una crescita concreta all'interno dei territori. Tanto lavoro si sta facendo, ma ogni cambiamento necessita di un momento democratico e condiviso in cui ci si scambiano istanze e ci si confronta sulle strategie per raggiungere nuovi obiettivi. Sicuramente sono contenta del lavoro fatto finora, che ha scelto di prendere in considerazione sia chi usufruisce dei nostri percorsi formativi sia i destinatari finali delle attività proposte dall’Uisp”.

Sono questi i principi che hanno guidato la recente riforma del Regolamento formazione nazionale, una riscrittura tesa a rendere l'intero sistema più fluido, organico e aderente alle necessità di chi vive lo sport sociale sul campo, giorno dopo giorno. 

“Il numero di corsi e di tecnici formati anche in questo anno si conferma in crescita - aggiunge Barra - ad oggi abbiamo approvato 220 corsi di formazione e 50 di aggiornamento; abbiamo avuto oltre 4000 iscritti ai corsi di formazione on demand. Inoltre, grazie a nuovi formatori molto preparati, abbiamo avviato la sperimentazione didattica di nuove metodologie in diversi territori. Si tratta di percorsi nuovi su materie trasversali che hanno ricevuto grande attenzione: ad esempio la formazione sull’epilessia realizzata in collaborazione con l’Aice-Associazione Italiana Contro L'Epilessia, o quella sul gioco destinata agli operatori dei Centri estivi multisport. Il successo di queste proposte ci dice che è necessario implementare competenze di alto livello non solo di tipo tecnico, per promuovere e realizzare la mission dello sportpertutti in tutto il Paese. In contesti spesso frammentati e ad alta complessità, le nostre figure sul territorio trasformano l'attività motoria in uno strumento potente di coesione, inclusione, salute, cittadinanza attiva e tutela dell’ambiente”.

La formazione Uisp, per Loredana Barra, è un viaggio collettivo: "È la scelta consapevole di non lasciare indietro nessuno, di investire sulle persone affinché possano affrontare con sicurezza, competenza e sensibilità le sfide quotidiane. Ogni volta che avviamo un corso, ogni volta che un formatore condivide la propria esperienza con un gruppo, non stiamo solo rilasciando un attestato: stiamo piantando un seme di cittadinanza, un presidio di benessere, una nuova opportunità di riscatto sociale. Perché il valore della nostra formazione si misura solo lì: nei sorrisi, nell'inclusione e nelle ricadute positive che, da domani mattina, sapremo generare nelle vite delle persone e nel cuore dei nostri territori".