DDL "Giovani e Servizio Civile Universale": la parola passa al Senato
Sì della Camera al DDL del Governo sul Servizio Civile. Arci Servizio Civile segnala alcune questioni prioritarie ancora aperte
L'8 luglio la Camera dei Deputati ha concluso l'esame del DDL del Governo "Giovani e Servizio Civile Universale", che ora prosegue il suo percorso al Senato. La CNESC - Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile, di cui Arci Servizio Civile è parte attiva, segnala alcune questioni prioritarie ancora aperte: l’assenza del terzo settore nel dibattito parlamentare e il rischio che il servizio civile possa cadere in derive lavoristiche.
Il terzo settore non è un interlocutore “accessorio” del servizio civile: ne è stato il motore fondativo e continua oggi a garantirne la qualità progettuale e la tenuta operativa su tutto il territorio nazionale. Qualsiasi riforma della governance costruita senza il coinvolgimento di chi il servizio civile lo vive ogni giorno rischia di allontanarsi dai suoi bisogni reali di rinnovamento dell’istituto che è e deve restare esperienza di difesa civile e non armata, oltre che palestra di cittadinanza e crescita dei giovani e delle comunità attraversate dai progetti di servizio civile.
Il passaggio in Senato, i successivi decreti attuativi siano quindi occasione di confronto, per un servizio civile partecipato non calato dall’alto. (Fonte: Arci servizio civile)