Si avvicina alla conclusione il progetto Uisp Differenze 2.0, che ha coinvolto studenti e studentesse di sette città italiane, in un percorso formativo e laboratoriale che ha condotto alla realizzazione di una campagna di comunicazione sui temi del contrasto alla violenza di genere. Manca sempre meno all'evento finale nazionale che si terrà venerdì 5 e sabato 6 giugno a Napoli.
All'istituto superiore "Sannino De Cillis" di Ponticelli, nella zona orientale della città, si alterneranno testimonianze e allestimenti realizzati da ragazze e ragazzi di sette istituti superiori italiani. Parteciperanno studenti provenienti da Nuoro, Castrovillari, Forlì, Potenza, Enna e Valle D’Itria che, insieme a Napoli, compongono la rete di giovani che ha progettato e realizzato numerose azioni di sensibilizzazione.
Nel corso dell’iniziativa, alle ore 11 di sabato 6 giugno, verrà inaugurato negli spazi dell’Istituto “Sannino De Cillis”, il Murale del Rispetto, allestimento realizzato da studentesse e studenti contro la violenza di genere. L’allestimento verrà dedicato alle vittime di femminicidio.
"Finalmente vedremo il risultato di questi mesi di lavoro - afferma Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp - a Napoli tutte le scuole presenteranno le campagne di comunicazione progettate e realizzate in prima persona da ragazzi e ragazze che hanno seguito i laboratori e la formazione del progetto Differenze 2.0. Ognuno ha portato storie e materiali diversi: ci sono video, podcast, cartelloni. Un elemento significativo è la scelta di andare oltre la produzione di un materiale per la campagna: un po' in tutte le città i ragazzi hanno voluto valorizzare tutto il percorso del progetto, predisponendo attività parallele oltre alla campagna e cercando di sensibilizzare altri studenti, anche di istituti scolastici diversi. Le scuole provengono da contesti diversi e questo si riflette nei lavori realizzati".
Le sette campagne di comunicazione verranno illustrate nella mattinata di sabato 6 giugno dagli studenti stessi, ogni gruppo ha scelto la forma e lo strumento da utilizzare per giungere ad una comunicazione più efficace: i temi che più emergono sono quelli del consenso e del linguaggio. "Ho notato in tutte le città grande partecipazione e attenzione da parte di istituzione e docenti - conclude Claysset - ovviamente i materiali prodotti hanno punti di forza e debolezze, ma è stato fatto un ottimo lavoro lungo tutto l'arco del progetto, anche grazie ai nostri partner. L'appuntamento di Napoli sarà molto utile per condividere contenuti e stimoli, confrontare le esperienze e analizzare il percorso fatto insieme".
Nel frattempo si stanno tenendo e si terranno ancora gli eventi di fine progetto a livello locale. Studentesse e studenti di Ponticelli hanno ricordato Lyuba e Sara, 49 e 29 anni, le donne ritrovate senza vita in un cantiere edile a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, uccise dallo stesso uomo. Un pensiero è andato anche a Martina Carbonaro, la 14enne uccisa a maggio 2025 ad Afragola, sempre in provincia di Napoli, per il cui omicidio si è aperto il processo proprio in questi giorni.
I toccanti momenti di memoria hanno aperto l’evento promosso da Uisp Campania nell’istituto scolastico “Sannino De Cillis”, scuola che dallo scorso autunno accoglie laboratori e altre iniziative di “Differenze 2.0”, progetto Uisp di respiro nazionale finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidente del Consiglio dei Ministri nato per contrastare discriminazioni e violenza e per sensibilizzare giovani e adulti alla parità di genere. Sarà proprio Ponticelli, a Napoli, ad ospitare il 5 e 6 giugno, l'evento finale nazionale del progetto, cui prenderanno parte tutte le scuole coinvolte.
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Sabato 30 maggio, nell’Aula Magna dell’IIS Da Vinci di Lanusei, si terrà la giornata finale di Differenze 2.0 organizzata da Uisp Nuoro. L'evento sarà l'occasione per condividere idee, esperienze e risultati di un percorso che ha lasciato il segno, grazie soprattutto alla partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, protagonisti di una campagna di comunicazione creativa e potente. Insieme alle istituzioni, alla scuola e ai rappresentanti Uisp, verrà celebrato il valore delle differenze come ricchezza, costruendo spazi sempre più inclusivi, consapevoli e liberi da ogni forma di discriminazione.
A Melfi l’evento finale territoriale di Differenze 2.0 si è svolto giovedì 28 maggio: una mattinata di confronto e condivisione aperta dai saluti istituzionali di Rina Montanarella, Pamela Montanarella e Giovanni Sapienza, con gli interventi di Manuela Claysset e Ilenia Sanzo in collegamento video, insieme a Lucia Destino, referente del progetto per Uisp Potenza. Ragazzi e ragazze delle classi coinvolte hanno presentato i lavori realizzati durante il percorso progettuale, condividendo riflessioni e punti di vista sulle differenze di genere, sul rispetto e sull’inclusione. A seguire, c'è stato spazio per le attività sportive: nella palestra dell’IIS “Federico II di Svevia”, studenti e partecipanti si sono messi in gioco con sitting volley e touch rugby, diventando coach insieme agli operatori Uisp per coinvolgere anche chi non aveva preso parte al progetto. Un percorso fatto di ascolto, partecipazione e condivisione che continua a costruire spazi più inclusivi dentro e fuori la scuola.Martedì 19 maggio si è tenuto l'ultimo appuntamento a Enna, che ha visto coinvolti studenti dell’IIS Lincoln di Enna, e che ha rappresentato un momento di consapevolezza e partecipazione attiva con un evento potente e commovente il percorso di studenti e studentesse. Due studenti hanno indossato tute bianche, trasformandosi in "tele viventi", bendati in segno di fiducia e vulnerabilità. Tra le mani, un cartello con un messaggio inequivocabile: "Lascia la tua impronta se almeno una volta hai subito violenza".
Tanti compagni hanno risposto all'appello, lasciando un segno colorato sulle tute per dare visibilità a un vissuto spesso silenzioso, fino a coprirle completamente di testimonianze visive. Un gesto semplice, ma carico di significato e solidarietà. Parallelamente all&'azione artistica, un'altra squadra di studentesse ha lavorato per dare voce all'istituto. Armate di telecamera e microfono, hanno intervistato docenti e personale amministrativo. Le domande poste hanno toccato temi cruciali e profondi, tra cui: identità, ruoli di genere e aspettative sociali; relazioni sane, rispetto dei confini e consenso; cyberbullismo, responsabilità online e l'impatto dei social.; il ruolo della scuola nel promuovere il benessere emotivo.
“Grazie a tutti gli studenti e le studentesse che si sono messi in gioco con coraggio - ha commentato la coordinatrice del progetto per Uisp Enna Alessandra Murgano - e al personale dell'istituto che ha aperto le porte al dialogo su argomenti così vitali".
Giovedì 21 maggio l'IIS Erodoto da Thuri di Cassano all'Ionio (Cs), ha visto la sua palestra gremita di studenti per l'evento finale di Differenze organizzato da Uisp Castrovillari. Un messaggio chiaro, potente e necessario: stop alla violenza e alle discriminazioni di genere. Il momento più emozionante della giornata ha visto come protagonisti assoluti i ragazzi e le ragazze dell'istituto, che hanno dato vita a un toccante flash mob ideato e diretto dalla regista e coordinatrice del progetto, Grazia Ciappetta.
L'evento, documentato dalle telecamere di "Arca Communication", si è svolto nella palestra della scuola davanti a una platea attenta e numerosa di studenti di altre classi. I lavori sono stati aperti dalla presentazione di Grazia Ciappetta, che ha introdotto i risultati del percorso laboratoriale. Subito dopo, la parola è passata a Federica, una studentessa dell'istituto che ha partecipato attivamente al progetto, portando la testimonianza fresca, autentica e profonda delle nuove generazioni. Il dibattito ha poi visto i saluti istituzionali del Sindaco di Cassano all'Ionio Gianpaolo Iacobini e dell'Assessore della Regione Calabria Gianluca Gallo, i quali hanno sottolineato l'importanza di fare rete tra istituzioni, scuola e mondo associazionistico per radicare la cultura del rispetto sul territorio.
Per la governance della Uisp sono intervenuti Manuela Claysset, responsabile nazionale Politiche di Genere, e Mario Marrone presidente regionale Uisp Calabria, che hanno ribadito il ruolo dello sport come veicolo primario di inclusione e parità. Presente all'evento anche Mimmo Alberti, presidente del Comitato Territoriale Uisp di Castrovillari, che ha seguito da vicino le tappe locali del progetto.A chiudere l'intensa mattinata è stata la dirigente scolastica Anna Liporace, che insieme al corpo docenti ha fortemente voluto e supportato l'iniziativa.
Il primo Comitato ad organizzare la restituzione delle attività è stato Uisp Valle d'Itria che, all’IISS Leonardo Da Vinci di Martina Franca ha svolto martedì 28 aprile, la presentazione finale con le studentesse e gli studenti protagonisti del percorso. Durante l'incontro, ragazze e ragazzi hanno raccontato ai loro compagni e alle loro compagne il lavoro svolto durante l'anno scolastico: gli incontri, le attività, le riflessioni condivise e, soprattutto, le idee nate per la campagna di comunicazione sui temi del rispetto, delle differenze, della parità e del contrasto agli stereotipi.