Per il Rugby Uisp è giunto il momento dei verdetti: l’impianto di Via Oberdan 1 a Mira (Ve) è pronto ad accogliere le finali nazionali organizzate dall’Uisp. A fare da padroni di casa, nel doppio ruolo di organizzatori e ospitanti, sono Putei Veci Rugby e Rondoni Rugby ASD. In palio anche la Silver Cup: ovale, passione e fair play dal primo all'ultimo minuto. “Anche quest’anno stiamo organizzando un evento straordinario - racconta Giorgio Boin, Rugby Uisp all'interno del Settore di Attività Giochi Uisp - si svolgeranno cinque partite finali con cui si determineranno le posizioni dall'ottava classificata fino alla vincitrice del campionato Uisp 2026. A Mira arriveranno oltre 250 giocatori, e circa 600 presenze tra team e pubblico, per prendere parte a una festa che proseguirà fino alla nottata con le premiazioni e il nostro famoso terzo tempo”.
Quella che si conclude sabato è la XVI edizione del campionato, per un movimento che cresce e si struttura sempre più: quest’anno, infatti, è passato da 24 a 28 squadre, con 5 gironi territoriali di regular season. Le squadre partecipanti provengono dal centro nord.
La Grande Finale metterà di fronte La Tribù ASD e Rondoni Rugby ASD, le due squadre che hanno dominato la stagione e conquistato il diritto a giocarsi il titolo nazionale. A precedere la finale del Campionato nazionale, si disputerà anche la finale della Silver Cup, che vedrà sfidarsi ASD Rugby Valcuvia contro Sharks Rugby Portogruaro ASD. Fischio d'inizio della prima gara previsto per le 11, finale del Campionato Nazionale alle 17.
“In questa stagione ha fatto il suo debutto una squadra dalla Val di Nievole, in Toscana - aggiunge Boin - non conoscevano la nostra realtà ma hanno molto apprezzato l’approccio inclusivo dello sportpertutti. Per il prossimo anno aspettiamo nuovi inserimenti di squadre dal centro Italia. Ad oggi giochiamo 180 partite a stagione, senza limiti di età e con squadre miste: all’interno delle squadre c’è un 2-3% di presenze femminile. Siamo gli unici a dare vita ad un campionato con squadre miste, un esperimento che funziona e ci dà soddisfazione. In alcune società ci sono ragazze molto brave che possono essere più insidiose dei colleghi maschi; in campo la parte maschile rispetta un codice non scritto di gentilezza e rispetto, senza perdere il giusto agonismo e la voglia di portare a casa il risultato. C’è sempre una grande attenzione che non inficia lo spirito agonistico”.
Una novità bolle in pentola per gli appassionati del rugby Uisp, di che si tratta?
“Questa estate lanciamo a livello nazionale il Riviera beach rugby Festival, che si svolgerà a Rimini il 13 giugno - conclude Giorgio Boin - è la prima volta che lo proponiamo a livello nazionale, e l’obiettivo è strutturare un evento estivo di impatto nazionale, per promuovere una specialità particolare su cui vogliamo lavorare. In inverno abbiamo lo Snowrugby a Tarvisio, ora siamo pronti a goderci anche l’estate”. (Elena Fiorani)