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Motociclismo Uisp: promuovere l'attività in sicurezza

Una nuova stagione all'insegna dell'innovazione e della collaborazione con la Federazione. Interviene A. Bondi
Andare in motocicletta in sicurezza e divertirsi: questi i punti fermi dell’attività della Lega motociclismo Uisp. Anche per centrare le proposte di attività e formazione sulla sicurezza si è svolto, mercoledì 29 maggio, un incontro tra la Lega Uisp e la Federazione motociclistica italiana. Erano presenti per l’Uisp, Gabriele Bettelli, ed il presidente nazionale della Lega motociclismo, Andrea Bondi, per la Federazione il presidente nazionale, Paolo Sesti, ed il segretario generale, Alberto Rinaldelli.
Al termine dell'incontro è stato diffuso questo comunicato: "Si è svolto in data mercoledì 29 maggio presso la sede nazionale della FMI una riunione tra la Federazione motociclistica italiana e l’Unione Italiana Sport Per tutti. All’incontro erano presenti per la Federazione il Presidente nazionale, Paolo Sesti, ed il Segretario generale, Alberto Rinaldelli, e per l’UISP il responsabile dei rapporti con il CONI e le Federazioni nazionali, Gabriele Bettelli, ed il presidente nazionale della Lega motociclismo, Andrea Bondi. In un clima di rinnovata volontà di collaborazione si sono affrontati i temi principali per far crescere nel paese la disciplina ed i suoi praticanti, nel rispetto delle diverse prerogative dei due Enti. In particolare ci si è soffermati sul tema della sicurezza, sia dal punto di vista dei mezzi che degli impianti per le diverse specialità, ribadendo che occorre evitare che possano svolgersi attività in strutture non idonee. Inoltre, per favorire i praticanti ed utilizzare al massimo del potenziale le strutture, si ritiene opportuno ricercare le modalità per favorire attività promozionali unitarie senza ledere autonomia ed identità delle singole organizzazioni. Nelle prossime settimane sarà elaborata di comune accordo una bozza di convenzione per regolare i rapporti tra FMI e UISP da portare all’approvazione degli Organi competenti".

“L’incontro è nato con l’intento di trovare linee comuni per promuovere lo sport del motociclismo - ci dice Andrea Bondi - l'obiettivo è quello di praticare lo sport in sicurezza e avere regolamenti condivisi che portino alla crescita del motociclismo. Fino ad oggi i rapporti con la Federazione non sono stati molto collaborativi, ma io sono molto conosciuto nell’ambiente perché ho collaborato tanti anni con loro, questo ha aperto nuove possibilità di colloquio e di collaborazioni”.

Da questo incontro nascerà quindi una maggiore cooperazione?
“Intanto sono molto contento di aver realizzato questo incontro: siamo partiti con il piede giusto, ma attendiamo la stesura della convenzione per definire le forme di intesa attuabili. Sicuramente sono soddisfatto per la condivisione di molti elementi di base sul tema della pratica e della promozione sportiva. In alcune regioni italiane la collaborazione già esisteva, mentre in altre, c’era un rapporto difficile: cercheremo di tradurre le buone pratiche a livello nazionale”.

Che tipo di lavoro sta facendo in questa fase la Legamotociclismo Uisp?
“Stiamo cercando di confermare tutte le attività portate avanti fino ad ora: motocross, enduro e minimoto, le attività storiche della Lega motociclismo Uisp. Per i prossimi anni abbiamo in progetto di rafforzare la struttura organizzativa anche attraverso la formazione dei dirigenti delle società sportive sulla pratica corretta del motociclismo, nel rispetto delle leggi, dell’ambiente e dei regolamenti Uisp. Vogliamo poi promuovere nuove iniziative come mototurismo e introdurre la formazione all’uso della moto in ambiente scolastico, per sopperire alla mancanza di preparazione sul codice della strada ma non solo, insegnando anche come si usa un mezzo su strada. In alcune regioni sono già partiti piccoli progetti del genere con una buona risposta”.

Le attività, invece, a che punto sono?
“Sono in corso i campionati nazionali, che da noi si chiamano Trofeo Italia, per le discipline motocross, enduro e minimoto. Sono campionati con più prove sparse per l’Italia che danno vita alla classifica, i partecipanti vengono da tutta Italia e vince quello con il punteggio più alto. Per il futuro vorremmo organizzare un’iniziativa a livello europeo, all’interno di Move Week (la settimana di attività organizzata dall’Isca): stiamo pensando ad un meeting internazionale aperto a tutte le specialità abbinato a formazione sulla pratica sportiva in preparazione del moto”. (E.F.)