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"Opportunità per me": lo sport sociale per contrastare l'abbandono scolastico

Il nuovo bando promosso dall'impresa sociale Con i bambini rappresenta una preziosa occasione per l'Uisp. Parlano M. Di Gioia e S. Farina

 


Sono 15 milioni di euro le risorse messe a disposizione dal bando "Opportunità per me, un futuro migliore", promosso dall'impresa sociale Con i Bambini per sostenere percorsi rivolti a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni a rischio di dispersione scolastica o che hanno già interrotto il proprio percorso di studi. Un'opportunità che può rappresentare un'importante occasione anche per i comitati territoriali e le associazioni sportive affiliate Uisp, chiamati ogni giorno a costruire percorsi di inclusione e partecipazione attraverso lo sport.

"Si tratta di una grande opportunità per la nostra associazione - dice Miche Di Gioia, responsabile Politiche educative Uisp -  l’obiettivo è quello di di promuovere lo sviluppo individuale e sociale di ragazze e ragazzi dai 14 ai 21 anni, a forte rischio di abbandono o già fuoriusciti dai percorsi ordinari di istruzione e formazione. Attraverso esperienze di “seconda occasione”, lo sport sociale e per tutti può promuovere, percorsi individualizzati in grado di mettere al centro lo sviluppo individuale e sociale dei giovani".

"Il bando rappresenta una importante chance per i nostri Comitati regionali e territoriali per attivare o consolidare le reti del terzo settore e del partenariato istituzionale - dice Salvatore Farina, responsabile Politiche per la progettazione Uisp - sappiamo che lo sport sociale è un efficace attivatore di terreni di lavoro comuni con organizzazioni sociali che si occupano di educazione e mediazione interculturale. I Comitati Uisp potranno attivarsi sia come capofila, sia come partner. Inoltre l'Uisp mette in campo competenze di coprogrammazione e coprogettazione con le amministrazioni locali, con le quali concorrere a raggiungere obiettivi di coesione sociale e benessere per le comunità del territorio, a cominciare dai giovanissimi".

Il bando nasce in un contesto in cui l'abbandono scolastico è in diminuzione, ma continua a presentare forti criticità. Se il tasso nazionale di uscita precoce dal sistema di istruzione è sceso all'8,2%, persistono infatti profonde differenze territoriali e sociali, con valori più elevati nelle periferie urbane, nelle aree più svantaggiate e tra i giovani con background migratorio. A questo si aggiunge il fenomeno della cosiddetta "dispersione implicita": ragazze e ragazzi che frequentano la scuola ma accumulano assenze, difficoltà negli apprendimenti e una progressiva perdita di motivazione.

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L'obiettivo del bando è promuovere lo sviluppo personale e sociale dei giovani più fragili attraverso percorsi di "seconda occasione", capaci di ricostruire fiducia, competenze e prospettive. Le proposte progettuali dovranno dare vita a cantieri educativi, ambienti di apprendimento aperti e flessibili che integrino attività laboratoriali, orientamento, supporto psicologico, mentoring e percorsi personalizzati. Tra gli strumenti indicati dal bando trovano spazio anche le attività sportive e creative, riconosciute come esperienze in grado di favorire la motivazione, la costruzione di relazioni positive e il protagonismo dei giovani.

È proprio su questo terreno che la rete Uisp può mettere a disposizione competenze ed esperienze maturate in anni di lavoro nei territori. In tanti contesti, infatti, lo sportpertutti rappresenta già oggi uno strumento per intercettare situazioni di fragilità, costruire legami educativi e rafforzare il senso di appartenenza alle comunità. Attraverso il movimento, il gioco e la pratica sportiva è possibile creare spazi di partecipazione in cui ragazze e ragazzi ritrovano fiducia nelle proprie capacità, sperimentano relazioni positive e sviluppano competenze trasversali fondamentali per il proprio percorso di crescita.

Il bando richiede la costruzione di partenariati composti da almeno tre soggetti, con un ente del Terzo settore nel ruolo di capofila e la possibilità di coinvolgere scuole, enti di formazione, università, amministrazioni pubbliche, imprese e altri attori del territorio. Un'impostazione che valorizza il lavoro di rete e la costruzione di comunità educanti, elementi che da sempre caratterizzano l'azione dell'Uisp nei territori.

Le proposte dovranno essere presentate entro le ore 13 del 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma Chàiros. Il contributo richiedibile è compreso tra 250.000 e 800.000 euro per progetti della durata tra 36 e 48 mesi. Il percorso di selezione si articolerà in due fasi: una prima dedicata alla valutazione delle proposte e una seconda di progettazione esecutiva, riservata ai partenariati selezionati.

Per la rete associativa Uisp, "Opportunità per me" rappresenta quindi un'occasione concreta per rafforzare alleanze già esistenti o costruirne di nuove con scuole, servizi e realtà del Terzo settore. Un'opportunità per dare ancora più forza a un'idea di sport che non si limita alla pratica motoria, ma diventa strumento di partecipazione, crescita e contrasto alle disuguaglianze educative, contribuendo a costruire comunità più inclusive e capaci di non lasciare indietro nessuna persona.