L'Uisp aderisce e parteciperà alla manifestazione nazionale di sabato 28 febbraio a Roma, promossa da oltre 500 Centri antiviolenza di tutta Italia che condividono una mobilitazione per ribadire “Senza consenso è stupro”. Non è uno slogan, non è un tecnicismo, non è un concetto difficile da comprendere: vuol dire scegliersi, riconoscersi, essere libere e liber3 di amare e di essere amat3. Questa è una battaglia di civiltà e di democrazia.
L’appuntamento è a Roma in piazza della Repubblica, sabato 28 febbraio, concentramento alle 13 e partenza del corteo alle 14.
La manifestazione è il seguito ideale delle iniziative che la scorsa settimana hanno animato le piazze di tutta Italia, attraversate dai movimenti femministi e transfemministi, per dire No al DDL Bongiorno e alla volontà politica di ridurre la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività LGBTQIA+ a mera questione linguistica.
Ad essere contestata è la formulazione del disegno di legge sullo stupro che ha eliminato la parola consenso. A 30 anni dalla legge sulla violenza sessuale 66/96, le piazze tornano a dire che l’inviolabilità dei corpi, i diritti umani inalienabili e la cultura del consenso sono irrinunciabili. Non solo per il diritto italiano, ma anche per quello internazionale, come chiede la Convenzione di Istanbul che l’Italia ha ratificato.
foto, fonte Collettiva/Facebook Belle Ciao