Nazionale

Uisp in piazza e in campo per i diritti LGBTQIA+ a Torino e Firenze

Un fine settimana ricco di appuntamenti per aprire il mese dei Pride: dal Torino Pride al Torneo LGBTQIA+ e Sport a Firenze

 

L'Uisp rinnova il proprio impegno concreto a favore dell'inclusione e del rispetto, scendendo in campo in due realtà fondamentali come Torino e Firenze. L'associazione, che da sempre promuove lo sport come diritto universale, partecipa attivamente a manifestazioni che pongono al centro la dignità della persona, la libertà di espressione e la costruzione di comunità accoglienti, libere da pregiudizi, violenza e stereotipi di genere.  

Si parte da Torino, dove sabato 6 giugno il Comitato territoriale Uisp e quello regionale saranno presenti al Torino Pride per ribadire, attraverso la partecipazione attiva, il ruolo dell'associazione come presidio antifascista e antirazzista. La presenza dell'Uisp al corteo, accompagnata dalla consueta cargo bike e dagli striscioni associativi, vuole sottolineare come il movimento fisico sia un inalienabile diritto della persona umana, svincolato da logiche di esasperazione agonistica, soprattutto quando questa è usata come chiave per discriminare: è il caso, ad esempio del continuo attacco alle donne trans, per escluderle dalle competizioni femminili. L'iniziativa piemontese si inserisce in un calendario regionale fitto di appuntamenti di rivendicazione, tra i quali si ricordano l'Alessandria Pride svoltosi il 30 maggio e il Q+ Pride di Cuneo previsto per il 13 giugno.

Parallelamente, Firenze si prepara ad accogliere la sesta edizione della manifestazione LGBTQIA+ e Sport, organizzata sabato 6 giugno presso l'impianto di atletica Bruno Betti in stretta collaborazione con Arcigay Firenze Altre Sponde. Tra partite di calcio a cinque e tornei di volley, l'evento mira a trasformare lo spazio urbano in un luogo di aggregazione e promozione di coesione sociale. 

"Riteniamo - ha evidenziato Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze - che questa sia una giornata fondamentale per combattere ogni discriminazione verso la comunità LGBTQIA". La sinergia con gli enti locali, supportata dai patrocini della Regione Toscana e del Comune di Firenze, risulta imprescindibile per costruire reti solide. "Lo sport - ha sottolineato l'assessora allo sport cittadina Letizia Perini - è uno dei luoghi più importanti in cui si costruiscono rispetto e senso di comunità, contrastando le chiusure attraverso un linguaggio universale e immediato".

Il lavoro culturale sulle differenze deve però tradursi in un impegno continuo e strutturale per ogni comitato territoriale. "La parte più difficile - ha ricordato Lucrezia Iurlaro, responsabile politiche di genere di Uisp Toscana, menzionando la recente vandalizzazione del cartello contro le discriminazioni - è cambiare la normalità di tutti i giorni, quella in cui le esclusioni avvengono in silenzio". Anche le istituzioni territoriali locali, rappresentate dal Quartiere 4, confermano il loro totale appoggio a una mobilitazione che contribuisce a mantenere l'ambiente motorio libero da stereotipi per favorire una reale tutela della persona umana.

L'impegno dell'associazione nel mese dedicato all'orgoglio LGBTQIA+, infatti, non si esaurisce nella fondamentale partecipazione ai cortei, ma si traduce in un lavoro strutturale fatto di progetti, sperimentazioni e tornei. L'obiettivo è favorire una reale coesione sociale e abbattere ogni forma di discriminazione, partendo da azioni concrete come l'adozione della carriera alias, promossa internamente già dal 2017 per rendere pienamente accessibile l'attività fisica alle persone in transizione. (Lorenzo Boffa)