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Uisp Pistoia: un murales per superare le barriere

Mercoledì 16 settembre sarà inaugurata l’opera realizzata da Art in the Park in piazza Nelson Mandela. Parlano R. Boschi e S. Giannelli

 

Mercoledì 16 settembre, a partire dalle 16, sarà inaugurato il murales “Immagina... Uno sport davvero per tutti”, realizzato sul retro della sede del Comitato Territoriale Uisp di Pistoia, in piazza Nelson Mandela, nel quartiere Fornaci. L’opera, commissionata dalla Uisp di Pistoia, è stata adattata e realizzata dagli artisti e dalle artiste di Art in the Park, realtà già impegnata in città in iniziative dedicate alla riqualificazione e alla cura degli spazi pubblici, attraverso il coinvolgimento di ragazze e ragazzi. “Ho avuto questa idea, ispirata dal lavoro che è già stato fatto nel parco e poi proprio dallo slogan del tesseramento di quest’anno: l’apertura dello sport al di fuori delle barriere”, racconta Sara Giannelli della Uisp di Pistoia

Il tema degli ostacoli, infatti, non riguarda soltanto quelli che si possono incontrare durante una pratica sportiva. La nuova campagna di tesseramento Uisp 2026-2027 li interpreta anche come ostacoli economici, sociali, culturali e normativi che possono ancora limitare l’effettiva uguaglianza delle persone e il pieno esercizio dei loro diritti. Il gesto sportivo del superamento dell’ostacolo diventa così una metafora più ampia: lo sport può contribuire a creare opportunità, inclusione e partecipazione, aiutando persone e comunità a rimuovere ciò che ancora le tiene ai margini. È un’impostazione che richiama anche l’articolo 3 della Costituzione e il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona.

È proprio in questa prospettiva che acquista significato la scelta di realizzare un’opera sulla facciata della sede che affaccia sulla piazza. “Qui ad esempio sono 35 anni che facciamo corsi di nuoto per persone con disabilità, che partecipano con impegno e entusiasmo, nonostante gli spazi ridotti che abbiamo - spiega Roberto Boschi, presidente Uisp Pistoia - La forza si vede proprio nelle difficoltà”. Parlare di uno sport davvero per tutti significa infatti misurarsi concretamente con le condizioni che possono rendere più difficile la partecipazione e continuare a cercare, insieme, nuove possibilità.

Piazza Nelson Mandela è già un luogo particolarmente vissuto dal quartiere. Nel parco sono presenti diversi murales, tra cui quelli dedicati a Nelson Mandela e Maria Teresa di Calcutta, mentre ogni giorno ragazze e ragazzi utilizzano lo spazio per giocare e stare insieme. Anche loro sono stati coinvolti nelle attività di Art in the Park, che lavora proprio sulla relazione tra arte, svago, partecipazione e cura dello spazio pubblico. Il nuovo murales si inserisce quindi in un luogo che possiede già una propria identità e che l’intervento vuole contribuire a rendere ancora più vivo, colorato e inclusivo. La riqualificazione non si fermerà inoltre a questa opera: a breve, sempre nelle vicinanze della sede Uisp, sarà interessato da un nuovo intervento anche un campo destinato a diventare un campo da calcio

Il murales diventa così un segno visibile di una campagna che invita a guardare allo sport oltre i suoi confini più immediati. “Immagina... Uno sport davvero per tutti” è una domanda rivolta al quartiere e alla comunità: quali sono le barriere che ancora impediscono alle persone di sentirsi pienamente parte dello sport e degli spazi che abitano? E come possono essere superate? La risposta, per la Uisp, passa dalla capacità di costruire luoghi aperti, relazioni e opportunità di partecipazione.

All’inaugurazione di mercoledì 16 settembre saranno presenti le associazioni del quartiere e alcune personalità delle istituzioni, tra cui il sindaco e alcuni assessori. L’appuntamento sarà quindi anche un momento di incontro tra la Uisp, il territorio e le realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita della piazza. Un’occasione per inaugurare un’opera, ma soprattutto per ribadire, attraverso un luogo concreto, l’idea di uno sport capace di uscire dalle proprie barriere e di diventare sempre più parte della comunità. (Lorenzo Boffa)