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Uisp è sport in tutte le età della vita: nuovi progetti in campo

Al via i nuovi progetti di cui l’Uisp è protagonista, con il sostegno di Sport e Salute. Due sono rivolti a bambini e ragazzi e uno agli over 60

 

Con il mese di dicembre prendono il via i nuovi tre progetti di promozione dell’attività sportiva finanziati da Sport e Salute Spa che vedono l’Uisp in campo a livello territoriale, regionale e nazionale. L’obiettivo comune è quello di rafforzare il sistema sportivo e contrastare la sedentarietà, promuovendo il benessere a tutte le età della vita.

“Grazie alle nostre progettualità e alla capillarità della nostra rete associativa – spiega Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – abbiamo ottenuto il finanziamento di nuovi importanti progetti di attività sportive e motorie rivolti alla popolazione inattiva del Paese. Per questo dobbiamo ringraziare la società Sport e Salute, presieduta dall’avv. Vito Cozzoli, braccio operativo dell’autorità di governo, che ha deciso di mettere a disposizione degli Organismi sportivi ulteriori importanti risorse a favore della promozione dello sport di base, a seguito del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 7 luglio 2022”.

“Un aiuto concreto al movimento sportivo – aggiunge Pesce – che evidenzia come il percorso intrapreso dalla riforma del sistema sportivo avviata con la Legge 145/2018 stia portando inequivocabili benefici alla promozione sportiva anche in termini di maggiori risorse investite, fondamentale per poter implementare azioni di allargamento della pratica sportiva di base e di lotta alla sedentarietà in tutte le fasce di età della vita, a partire dai più giovani. Un percorso su cui Andrea Abodi, neo ministro per lo sport e i Giovani, ha già dichiarato di voler convintamente proseguire”.

“Chi gioca in prima base?” è il progetto, che durerà un anno e coinvolge 20 regioni con 117 Comitati Territoriali Uisp, rivolto a bambini, bambine e pre-adolescenti per offrire occasioni di pratica sportiva gratuita, finalizzata allo sviluppo delle abilità motorie di base, quali il nuoto, la corsa e le abilità funzionali della ginnastica. L’Uisp Nazionale è l’organismo promotore dell’intervento, che mira a contrastare, prevenire e ridurre la sedentarietà, l’obesità, l’isolamento e il disagio psico-sociale dei più giovani, attraverso lo sport e il movimento, contribuendo in tal modo alla riduzione dei rischi per la salute. In particolare, grazie all’offerta di corsi di nuoto, il progetto si pone l’ulteriore obiettivo di ridurre l’incidenza della mortalità per annegamento, derivante dall’elevata percentuale di persone in Italia che non sono in grado di nuotare correttamente.

Si rivolge a ragazzi e ragazze fino ai 18 anni, invece, “Un, due, tre, sport!”, progetto con valenza nazionale, promosso dall’Uisp e diretto a contrastare, prevenire e ridurre la sedentarietà, l’obesità, l’isolamento e il disagio psico-sociale. L’obiettivo principale del progetto è avvicinare alla pratica sportiva e all’attività fisica bambini e adolescenti attraverso un approccio ludico, per aiutarli a trovare uno stimolo per continuare la pratica sportiva anche durante gli anni della crescita e del drop out. Per questo si vuole proporre lo sport come un’abitudine piacevole e appagante, da portare avanti anche in età adulta, per sostenere sani e corretti stili di vita e migliorare il benessere. Attraverso la proposta di attività motorie non convenzionali e all’aria aperta l’Uisp vuole contribuire allo sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali di ragazzi e ragazze, come individui attivi e responsabili all’interno della comunità. Inoltre, con il coinvolgimento dei più giovani si vuole incitare le famiglie alla ripresa dell’attività sportiva post pandemia, motivandole alla creazione di spazi di movimento quotidiani e all’adozione di uno stile alimentare equilibrato per sé e i propri figli.

Il terzo progetto che prende il via è “MiGio.Act - Mi muovo, gioco, sono attivo”, che vede l’Uisp coinvolta al fianco di altri sette Enti di promozione sportiva (Acsi, Aics, Asi, Csen, Csi, Msp, Us Acli). Il progetto, che si concluderà ad agosto 2023, ha valenza nazionale e si svolge in 20 Regioni. In questo caso il progetto sperimenterà iniziative di promozione dell’accesso all’attività fisica nei confronti di uomini e donne over 60, in un’ottica di salute, misurabilità e sostenibilità, con l’obiettivo di rafforzare il sistema sportivo e contrastare la sedentarietà. Si tratta di un'azione pilota della durata di 9 mesi, i cui risultati offriranno dati e strumenti utili per aprire un confronto sul Piano nazionale di diffusione della pratica motoria per gli over 60. Grazie alla costruzione di una rete tra gli Enti promotori e Sport e Salute, l’attività fisica e lo sport sono interpretati come strumenti di politica pubblica, che trovano luoghi di espressione non solo all’interno delle infrastrutture sportive tradizionali, ma anche nelle piazze, nei parchi, nelle strade, nelle realtà sportive di prossimità o di quartiere.

Queste azioni si aggiungono al progetto “ATTIVATI!”, che, sempre sostenuto dalla Società Sport e Salute, ma con contributi ordinari, prenderà il via nel prossimo mese di gennaio, con l’obiettivo di contrastare la sedentarietà attraverso la promozione di corretti e sani stili di vita nei confronti di bambini, ragazzi ed adulti.

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