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L'Uisp sulla Rai con l'allarme per il caro bollette

Simone Menichetti, presidente Uisp Roma, intervistato dal Tg 1 mattina. Si susseguono sul territorio gli appelli dei Comitati Uisp

 

Si continua a parlare del rincaro dei prezzi delle utenze e delle sue conseguenze sugli impianti e le associazioni che promuovono lo sport di base in tutta italia. Questa volta i riflettori della Rai si sono accesi sulle piscine dell'impianto Fulvio Bernardini, gestito dal comitato territoriale Uisp di Roma, dove la spesa per l'energia elettrica è raddoppiata, mentre quella per il gas si è moltiplcata fino a 6/7 volte.

"Bastano queste stime per far comprendere che per un impianto come questo, che fa dell'apertura, dello sport per tutte e tutti la propria mission, diventa difficilissimo sopravvivere", ha detto Simone Menichetti, presidente Uisp Roma, intervistato da Cristina Conforti durante la puntata del TG1 Mattina andata in onda oggi, lunedì 3 ottobre. Durante l'intervista Menichetti ha spiegato come senza degli interventi strutturali da parte delle istituzioni, il rischio sia quello della sospensione delle attività, che avrebbe inevitabilmente delle ricadute sociali importanti. L'impianto è infatti frequentato per oltre il 60% da ragazze e ragazzi sotto i 18 anni e sono molte le attività inclusive per le persone con disabilità: "Sia in piscina che nelle altre aree, nell'arrampicata, nel pattinaggio e in generale - aggiunge Menichetti - Questo impianto è un presidio sociale del quartiere e della periferia est di Roma".

 

 

L'appello giunto dall'Uisp Roma, fa seguito ad una settimana di mobilitazione su utto il territorio: nei giorni scorsi Enrico Balestra, presidente Uisp Emilia-Romagna, è intervenuto in diretta su Tgr Rai Emilia Romagna: il tema è quello delle difficoltà strutturali che il mondo sportivo non professionistico sta affrontando a causa della crisi energetica internazionale.

Dal sito internet Uisp Emilia Romagna: "Non abbiamo fatto in tempo a metabolizzare la pandemia - spiega Balestra - che è arrivato un nuovo nodo che impatta anche il mondo sportivo. Noi raccontiamo tutti i giorni che lo sport non è un mondo a parte, esattamente come capita a famiglia e imprese, a chi gestisce impianti, dal piccolo campetto alla grande piscina, ha problemi di sostenibilità. Sappiamo che l’energia è aumentata di circa tre volte, il gas di sette. L’Uisp si occupa di sport per tutti, quindi anche bambini e anziani, questo significa che una delle richieste delle persone è quella di avere spazi confortevoli, riscaldati, puliti. Tutto questo ha dei costi enormi".

“Quando si parla di sport, c’è da fare un distinguo: c’è quello che riguarda 11 giocatori in campo per una partita di calcio e poi c’è quello che riguarda almeno un terzo dei cittadini dell’Emilia Romagna e quindi una moltitudine di persone".

Balestra aggiunge: "La discussione nel mondo sportivo non si discosta da quella di altri segmenti industriali più importanti del Paese, con le stesse contraddizioni. La prima è che le dimensioni del problema di cui si sta parlando potrebbe non avere una risposta aritmetica, arrivando a porre un problema etico, di ordinare le priorità. In questo senso bisogna distinguere il momento contingente per cui anche il mondo dello sport non deve essere dimenticato, servono sostegni e aiuti, e lo dico perché spesso nelle righe dei decreti ci si dimentica di noi. Poi penso ci sia un tema più generale: noi della Uisp vorremmo si parlasse di transizione sportiva così come si parla di transizione energetica e digitale o ambientale". 

Dall’Emilia Romagna ci spostiamo in Toscana. La difficile situazione senese con la piscina Acquacalda sembra in evoluzione. La paventata chiusura dell’impianto al primo di ottobre è stata, per il momento, sventata. Ma quel frangente potrebbe essere stato solo rinviato: le stesse problematiche si ripropongono infatti nuovamente e la Uisp potrebbe adesso decidere di chiudere le piscine dal 15 ottobre.: “Eravamo anche noi, come Uisp, presenti alla prima riunione che si è tenuta lunedì pomeriggio nella Sala delle lupe di palazzo comunale relativamente alla distribuzione del fondo contro l’emergenza prezzi, bollette e rincari che viene messo a disposizione del Comune di Siena. C’erano tanti soggetti, è stato un incontro di condivisione delle numerose problematiche che vengono affrontate in questo frangente. Noi attendiamo di conoscere quelle che saranno le decisioni di Palazzo Pubblico”, ha detto Simone Pacciani, presidente della Uisp di Siena.

Marco Ceccantini, presidente Uisp Firenze, in un intervento video e su Radio Toscana ha fatto un bilancio sul difficile momento che vivono le società sportive per il caro bollette.
"La situazione è economicamente molto complicata – ha spiegato Domiziano Lenzi, presidente della Uisp Valdera, a La Nazione nelle pagine di Pontedera – siamo a lavoro per reperire risorse in modo da poter riaprire ma non è semplice. Già lo scorso inverno abbiamo fatto un grande sforzo per tenere aperta la vasca, veniamo da anni difficili e per questo servono risorse esterne per affrontare tutte queste spese". La Nazione pagine di Pontedera

Pare sbloccarsi la situazione di Pinerolo: grazie a un intervento congiunto di Comune e Uisp regionale, l’impianto ripartirà dopo lo stop forzato per la chiusura dei rubinetti del gas in estate. La situazione è raccontata da Torino Oggi.

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