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Uisp Veneto: “Rigenerare spazi urbani per la salute”

Martedì 26 febbraio a Treviso un incontro tra Regione, Uisp, Asl ed esperti di salute per progettare le città di domani a misura di benessere. Parla C.Rutka

 

La Regione Veneto torna a confrontarsi con associazioni, Asl e realtà del territorio per fare un ulteriore passo avanti verso la progettazione partecipata delle nostre città, in un ottica di sostenibilità e benessere. Martedì 26 febbraio a Badoere di Morgano (Treviso) si svolgerà l’incontro “Rigenerare spazi urbani per la salute”, organizzato dalla Regione veneto in collaborazione con Uisp ed il patrocinio di ANCI Veneto. Dopo il confronto programmatico, avvenuto a novembre 2018 tra decisori e stakeholder, nell’ottica della “salute in tutte le politiche” (per approfondire clicca qui), questo nuovo incontro coinvolgerà 150 partecipanti, rappresentanti di Comuni, Asl, Uisp, università, in un dibattito spontaneo e creativo, animato dalla metodica Open Space Technology, tecnica coinvolgente e produttiva che permetterà di ipotizzare scenari progettuali concreti di rigenerazione urbana.

La domanda che aprirà il laboratorio partecipato sarà quindi: come passare dalla condivisione delle idee all’azione locale? Uniti da motivazioni ed interesse, nella condivisione dei saperi di cui ciascuno è portatore, si arriverà a fine giornata alla composizione di un documento rappresentativo delle idee discusse, una guida metodologica condivisa, che permetterà a tutti i soggetti, a partire dalla Regione, dalle Aziende ULSS, dai Comuni e dagli stakeholder coinvolti, di ideare e realizzare sperimentazioni di rigenerazione urbana.

L'Uisp parteciperà ad un esperimento di progettazione partecipata dove si approfondiranno tematiche legate a questioni globali per arrivare ad elaborare progetti per agire localmente. Dalla restituzione in plenaria delle idee emerse nei singoli gruppi di lavoro usciranno i punti qualificanti per costruire un vademecum a disposizione di colore che vorranno misurarsi su questa sperimentazione. Saranno note metodologiche, linee guida, indicazioni per realizzare concretamente i principi estratti dall’incontro di Marghera.

Obiettivo di questo lungo lavoro iniziato a novembre scorso è ridisegnare le città nell’ottica del benessere dei cittadini, chiedendo la collaborazione delle realtà locali, che vivono l’ambiente urbano. Un esempio di buona pratica che verrà valorizzata sarà quella di Padova, dove il Comune e un’associazione Uisp di parkouristi lavorano insieme alla creazione di un percorso interno alla città, adatto alla pratica sportiva e non invasivo degli spazi urbani. La logica da seguire sarà quella dell’alleanza e intesettorialità, tra partner paritetici che lavorano insieme.

“Al fine di compiere il salto di prospettiva che si richiede ai partner di questo percorso – dichiara Claudia Rutka, presidente Uisp Veneto - dopo il convegno di Marghera, dello scorso novembre, i dirigenti dell'Uisp Veneto hanno avuto l'opportunità di sperimentare, grazie alla disponibilità di Manuela Mazzetto dell'Aulls 2 di Treviso, un Open Space che ha dato buoni risultati di partecipazione e ha fornito nuove conoscenze nell'ambito della progettazione partecipata. Abbiamo anche sperimentato, sotto la guida di Giovanni Gallo, già dirigente dell'Aulls 2 di Treviso, anche una forma di gestione di comunità di pratica, sempre prendendo spunto dai temi emersi dal Convegno e dal precedente Open Space. Dall'appuntamento di Treviso emergerà una cabina di regia che servirà da avviatore delle azioni e punto di riferimento per quelli che dovranno poi concretamente mettere in pratica le proposte”. (Elena Fiorani)

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