Nazionale

Un’estate di gioco, movimento e inclusione con l’Uisp

I Centri Estivi Multisport si confermano fiore all’occhiello delle attività Uisp: capillari e innovativi raggiungono tutto il paese. Parla Michele Di Gioia

 

Le vacanze scolastiche di bambini, bambine e adolescenti prendono un altro ritmo se trascorse nei Centri Estivi Multisport Uisp. Ogni anno i Comitati Uisp mettono in piedi centinaia di proposte che coprono tutto il territorio nazionale dal mare alla città, dai piccoli centri alla montagna, volte a coinvolgere i giovanissimi in attività educative, socializzanti e divertenti.

“I centri estivi rappresentano uno dei punti di forza della proposta Uisp in estate - afferma Michele Di Gioia, responsabile politiche educative Uisp - la nostra associazione è sempre attenta a tutti gli aspetti delle attività rivolte ai minorenni, e si conferma protagonista dell’educazione dei più piccoli nel periodo di chiusura delle scuole. Ogni anno l’obiettivo è crescere nella qualità dell’offerta e innovare per riuscire a intercettare anche le fasce adolescenziali e coinvolgere in attività interessanti, all’insegna di sani e corretti stili di vita. Il nostro impegno garantisce presenza capillare in tutte le Regioni, mantenendo una dimensione nazionale con tutte le specificità e differenze locali”.

Ad esempio crescono i centri estivi che prediligono le attività in ambiente, nei parchi urbani o in spazi riqualificati, per creare un contatto diretto con il territorio e favorire il miglioramento della qualità della vita. 

I centri estivi Uisp, oltre 260 quelli attivati dall’Uisp, sono rivolti a tutte le fasce d’età, in particolare negli ultimi anni la sfida è proprio quella di raggiungere gli adolescenti ed essere competitivi rispetto a social network e strumenti digitali: “Il percorso formativo di educatori, educatrici ed operatori è fondamentale per fare ogni anno passi avanti - aggiunge Di Gioia - quest’anno, ad esempio, abbiamo organizzato corsi di aggiornamento sui giochi da tavolo che ha incontrato molto favore tra gli operatori sui territori ampliando le competenze dei nostri educatori. La formazione Uisp ci permette di avere personale in grado di gestire nel miglior modo possibile le attività, alzando progressivamente la qualità dell’offerta, con corsi nuovi per avere competenze accessorie e innovative”.

Grande attenzione viene posta alle politiche di tutela dei minorenni per prevenire comportamenti abusanti, ma anche alle dinamiche di inclusione delle fasce più fragili, per garantire l’accessibilità a tutte e tutti, anche grazie alla presenza di figure specializzate che permettono di creare le condizioni necessarie all’inserimento. 

“Molti centri che organizziamo hanno stipulato partenariati con istituzioni e realtà dei territori - conclude Michele Di Gioia - rendendo l’Uisp protagonista di una rete che si consolida in questi periodi dell’anno, dando risposte ai bisogni delle famiglie nel periodo della chiusura delle scuole. Si tratta di una questione che crea disorientamento, oltre allo sforzo economico richiesto, nonostante le misure previste dal Governo che non bastano a coprire tutte le esigenze. Non tutti riescono ad ottenere il sostegno ed è difficile trovare soluzioni che offrano un servizio adeguato. Noi non vogliamo che la partecipazione ad un centro estivo sicuro e formativo diventi un’opportunità per pochi, per questo riteniamo di svolgere un ruolo essenziale insieme al più ampio comparto del terzo settore”. (Elena Fiorani)