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Di anno in anno si rafforza la partnership Uisp con il Gruppo Marcegaglia per il tennis

A giugno e agosto appuntamenti nazionali ad Albarella (Ro) e Pugnochiuso (Fg), per una collaborazione solida e garantita. Parla Alessandro Barba

 

Il Settore di Attività Tennis ha organizzato sui campi in terra rossa di Albarella (Ro) due finali nazionali. Dal 4 al 7 giugno si è alzato il sipario su uno degli appuntamenti più attesi della stagione, la CoppItalia Uisp 2026: competizione a squadre divisa in tre categorie, Bronze, Silver e Gold, cui hanno preso parte le prime due squadre classificate di ogni regione. Dal 21 al 28 giugno centinaia di giovani atlete e atleti provenienti da tutta Italia si sono incontrati per vivere l’emozione dei Campionati Nazionali Giovanili Uisp, portando in campo entusiasmo, impegno e il vero spirito dello sport, dando vita a questa straordinaria festa dello sport.

Ad agosto, dal 23 al 30, il tennis si sposterà in Puglia nella località di Pugnochiuso (Fg) dove si svolgeranno i Campionati Assoluti, per cui si prevede una partecipazione di oltre 800 atleti di tutte le età.

“C’è un aspetto della nostra storia di cui vado particolarmente orgoglioso – afferma Alessandro Barba, coordinatore Tennis Nazionale Uisp - ed è la collaborazione con il Gruppo Marcegaglia, che da vent’anni ci ospita nelle location di Albarella e Pugnochiuso per i nostri campionati”.

Vent’anni non sono un dettaglio. In un mondo dove le collaborazioni durano una stagione, un rapporto che attraversa due decenni racconta qualcosa di preciso: che il tennis Uisp è un interlocutore stabile, serio, capace di costruire relazioni nel tempo. È un patrimonio che va oltre il singolo evento.

“E se una collaborazione dura vent’anni, è perché dall’altra parte c’è qualcuno che merita quella fiducia. Per noi è un onore poter lavorare con la dirigenza del Gruppo Marcegaglia: una guida professionale, impeccabile in ogni situazione, che condivide la nostra stessa vocazione, quella di non fermarsi davanti ai problemi, ma di risolverli, con concretezza e senso di responsabilità. È su questa sintonia di fondo, prima ancora che sugli accordi, che si costruiscono i rapporti destinati a durare - aggiunge Barba - Poi c’è il significato di quei luoghi. Portare i nostri tesserati, che sono giocatori per passione, non professionisti, in contesti di quel livello significa affermare un’idea a cui teniamo moltissimo: uno sport accessibile a tutti non è uno sport di seconda categoria. Il nostro modello mette al centro le persone e i circoli, ma la qualità dell’esperienza resta altissima. Albarella, sull’Adriatico veneto, e Pugnochiuso, sul Gargano, ne sono la prova concreta. Non ultimo, avere una casa dei nostri campionati anche nel Sud Italia è per noi un segnale rilevante, perché la crescita che immaginiamo non guarda solo dove il tennis Uisp è già forte, ma soprattutto ai territori dove vogliamo arrivare”.