Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4013 del 20 maggio 2026, ha affrontato una questione molto frequente nel mondo associativo: un'associazione sportiva dilettantistica che somministra alimenti e bevande esclusivamente ai propri soci deve presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)?
La risposta dei giudici è stata netta: sì, la SCIA è necessaria, anche quando l'attività è rivolta esclusivamente agli associati e non ha finalità lucrative.
Approfondisci con la “Circolare n. 59/2025-2026 – Somministrazione di alimenti e bevande ai soli associati: anche in questo caso serve la SCIA” scaricabile dalla piattaforma ‘Servizi per le associazioni e le società sportive – sezione CIRCOLARI’ dell’Area Riservata web Uisp 2.0, a cui possono accedere gratuitamente i dirigenti dei sodalizi affiliati, raggiungibile anche attraverso l’AppUISP. (E.Fr.)