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Acquaviva

TRE GIOVANI ATLETI ENTRANO NEL COMPARTO TECNICI BASE SUP/SURF UISP

Specializzati in conduzione SUP in mare e sempre di più in fiume Tre nuovi Tecnici Base Stand Up Paddle e SURF entrano nel comparto Acquaviva UISP (riconosciuto dal CONI)  Dopo trenta ore di corso intensivo (organizzato a Grosseto) con momenti formativi teorici e di pratica sia in mare che fiume, i partecipanti al corso hanno ottenuto l'abilitazione alla figura di Tecnico Base.
I neo tecnici hanno dato prova di grande abilità e tecnica che nel corso dei prossimi mesi potranno affinare a partire dal prossimo evento nazionale UISP Vivifiume Ombrone (7-8 aprile 2018)

Nello specifico i neo tecnici che hanno partecipato e superato il corso di formazione sono:
- Tommaso Pernumia, 42 anni Tecnico Base SUP/SURF
 
- Sebastian Schweizer, 51 anni Tecnico Base SUP
- Francesca Cardinali, 32 anni Tecnico Base SUP
 
"Il 2018 vede l'ingresso nell'area tecnica Acquaviva UISP di tre nuovi tecnici base sup/surf - afferma Maurizio Zaccherotti Responsabile Nazionale SUP/SURF UISP - a testimonianza che il passo in avanti della formazione UISP sta interessando categorie di sportivi sempre più indirizzati alla promozione degli sport outdoor acquatici. Il SUP come il Surf sono due discipline che si sviluppano a stretto contatto con la natura, in ambienti che spaziano dal mare aperto fino ai torrenti montani. Quest'ultima specializzazione, il river sup, sta prendendo sempre più campo e come centro di formazione crediamo sia indispensabile formare tencici che sappiano gestire in sicurezza corsi ed escursioni con allievi non solo in mare ma anche in ambito fluviale. Lo sport non è solo competizione ma soprattutto inclusione e condivisione. Oltre la conoscenza appropriata della tecnica c'è la passione nel trasmettere i principi fondamentali del rispetto per l'ambiente e della comunità".
 
Il corso di formazione per Tecnici Base SUP/SURF UISP che ha trattato i temi generali dell'ecologia, del primo soccorso, dello studio dinamiche meteo-marine, della conoscenza appropriata dell'anatomia e dinamica del fiume, nonchè dell’Area Comune UISP con particolare attenzione al tema dell’appartenenza e dell’identità associativa, ha prodotto figure dirigenziali UISP con competenze specifiche.
In particolare i nuovi tecnici sono in grado di intervenire in caso di necessità per recuperare persone in acqua sia in fiume che in mare; hanno assimilato le basi per una corretta comunicazione e tecniche di accompagnamento, didattica ed ecologia di base. Nei moduli specialistici inoltre sono state trasmesse al corsista competenze ed abilità per educare (non solo tecnicamente) neofiti e praticanti alla pratica delle specifiche discipline nel contesto Acquaviva.
 
 
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DOMANDE E RISPOSTE

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Perché pagaiare in Acquaviva-UISP è diverso?

Perché l'Acquaviva-UISP pone al centro delle proprie attività il tema dell'identità e dell’appartenenza alla UISP: tema che si declina nei cento modi e cento tempi diversi che caratterizzano i club, le associazioni e i singoli soci sul territorio ma che, sempre e ovunque, si concretizza nell’inclusione (disabilità, immigrazione, disagio sociale, ecc.), nella partecipazione attiva e nell’attenzione all’ambiente.
Perché non è riconducibile al primato dell’etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta, ma è, invece, riconducibile alla tutela della salute, all'attenzione alla qualità della vita di ciascuno, al primato dell'educazione e della socialità.
Perché non è il fine ma il mezzo per la ricerca della felicità propria e di tutti a cominciare dai più deboli:

  • disabili fisici e sociali
  • immigrati
  • poveri.

Perché è partecipazione alla tutela dei “luoghi in azione” siano essi le sorgenti dei torrenti d’alto corso o i parchi acquatici cittadini o, ancora, i canali e i tratti fluviali urbani da troppo lasciati all’incuria e al degrado.