Settore di Attività Nazionale

Ciclismo

Fosse mai che non sappiamo respirare ?

Respirazione diaframmatica e respirazione toracica

 

Ormai è assodato, con il nuovo DPCM 10/04/2020 sappiamo che l'allenamento casalingo perdurerà fino al 03/05/2020 salvo novità.
Dobbiamo prendere un bel respiro e.... a proposito di questo, ma sappiamo respirare ?
Questa è una domanda che ci ha posto di recente uno degli esperti cui ci siamo rivolti nei giorni scorsi.
In effetti, al termine della sua esposizione sull'attività casalinga ed i possibili rischi di accumulo di acido lattico, uno dei passaggi riguardava la respirazione.

Abbiamo quindi di nuovo interpellato Novella Ballardini Fisioterapista che si occupa di traumatologia e recupero sportivo a vari livelli.
Ciao e grazie di essere ancora qui per noi, allora dopo l'acido lattico quando parlavi di respirare ?
"Quante volte durante la giornata che sia di lavoro o di svago, soprattutto nei periodi di forte stress, ci accorgiamo di trattenere il respiro ?
Di fronte ad un pericolo, durante uno spavento improvviso, cosa ci succede ? Tratteniamo il respiro
Così accade anche durante l'allenamento sportivo, se non ci pensiamo, possiamo tendere a (passatemi il termine) respirare male."

Ma cosa significa questo?
"Per capirlo dobbiamo partire dalla conoscenza del principale muscolo preposto alla respirazione che si chiama: diaframma.
Il diaframma è un muscolo fatto a forma di cupola, che separa la cavità toracica da quella addominale. La sua contrazione, assieme a quella di altri muscoli accessori, determina l'espansione della cavità toracica e dei polmoni in modo che quest'ultimi possano richiamare aria durante la fase di inspirazione.
La respirazione corretta, infatti, è quella diaframmatica. Se non viene utilizzato nel modo corretto, il diaframma ha la tendenza nel tempo ad irrigidirsi e a restare bloccato verso la zona addominale."

"Inoltre, dato che è ancorato alla colonna lombare alle coste ed allo sterno si comprende come abbia influenza anche sulla postura.
Una respirazione corretta è importante per mantenere una giusta postura durante l'allenamento. L'espirazione profonda nella fase di sforzo, infatti, aiuta a contrarre i muscoli in modo più stabile e corretto."
Da bambini la respirazione diaframmatica ci viene spontanea, ma da adulti tendiamo a dimenticarla.
Respirando con il solo torace avremo una respirazione superficiale, meno ossigenata, respirando invece con l'addome espanderemo maggiormente la cavità toracica e di conseguenza aumenteremo la quota di ossigeno apportato."

Scusa se banalizziamo, quindi in sostanza dovremmo lavorare per far respirare anche la "pancia" ?
"Si, un diaframma che lavora bene fornisce benefici a livello digestivo, viscerale, cardiaco e polmonare. Per allenarlo si deve imparare la respirazione, più che con la pancia diciamo addominale, inspirando dal naso gonfiando l'addome ed espirando dalla bocca svuotando la pancia con l'accortezza di non utilizzare la parte toracica.
Questa tecnica può essere utilizzata durante il pre-allenamento ed anche durante il post-allenamento.
Durante lo sforzo, soprattutto se intenso, è utile utilizzare anche il torace inspirando con la bocca aperta per incamerare più ossigeno."

Quindi se abbiamo capito bene... abbiamo scordato di fare una cosa che da bambini conoscevamo ?
"Possiamo dire che da bambini è un automatismo che tende a diventare meno automatico nell'età adulta ed occorre che la respirazione, fatta in modo corretto, diventi parte del nostro allenamento.
Insomma, in sintesi respirate !"

Allora grazie a Novella Ballardini e Fisionova, ricominciando a respirare sarà un ringiovanimento, un pò come tornare bambini... di meglio non si può sperare

Per la Redazione UISP Ciclismo
(RB)

 

 

 

 

 

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La Direzione Nazionale UISP ha comunicato a tutti i livelli che in data 20 gennaio 2020 è stato sottoscritto, nel rispetto delle prerogative di ciascun organismo, il rinnovo della Convenzione UISP - FCI per il 2020

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