Struttura di Attività Nazionale

Ciclismo

La Forza della bicicletta, icona di ambiente e impegno sociale

Una riflessione della Sda Ciclismo Uisp, per presentare le Guide cicloturistiche e dire che all'arrivo della ciclostaffetta #VeritàperGiulioRegeni ci sarà anche Uisp

 

Il nuovo numero di UISPRESS (il numero 35 di venerdì 28/09/2018) ospita una nostra modesta riflessione sul valore della bicicletta.

La bici è un mezzo di trasporto economico e veloce;
Consente di risparmiare energia restando in forma;
Consente di promuovere attività educative per la diffusione della cultura dell’uso della bici.
Queste affermazioni possono sembrare scontate, ma fino ad oggi in Italia queste cose non sembrano ancora così evidenti.
Da noi l’idea di bicicletta è sinonimo di andare di corsa e faticare. Non è così.
La bicicletta non è solo correre e/o primeggiare, sfidare gli avversari ed amici con il divertente obiettivo di vincere o conquistare il podio.
Si tratta di attività sportive che hanno una grande rilevanza ma in UISP e nella SDA Ciclismo non è tutto qui.

La bici è anche un mezzo che consente di interpretare i vari lati dello “sport per tutti”. In UISP Ciclismo ci sono, oltre ai calendari più propriamente sportivi, una serie di attività che contemplano la bicicletta a tutto tondo nel senso vero e più ampio del suo possibile contesto. Già in questo contesto sportivo sono spesso affiancate iniziative per vivere l’ambiente e la natura.  Ad esempio il turismo in bicicletta, si sta conquistando sempre più  spazio, è il nuovo modo di viaggiare e sta incontrando interesse in sempre più nuovi appassionati.

Senza voler scomodare nessun guru, oltre al risvolto della salute e di scaricare la tensione, la possibilità di stare più a contatto con la natura, gustarsi tutto il tempo necessario per ammirare, fermarsi, ripartire ed essere autonomi nelle scelte non sono cose da poco.
Ecco allora che parlare d’iniziative come Di Delta in Delta” oppure “il Secchia”, ovvero di giornate in cui la bici è tranquillità, fermarsi per godere di una foto, ammirare il paesaggio.
Fermarsi a gustare un panino oppure scoprire curiosità del territorio e degustarne gli aspetti enogastronomici non è solo una favola da raccontare.

Una dimensione di bicicletta alla portata di tutti, con itinerari scelti e concepiti proprio per il gusto di non correre.
Ecco quindi che il sostegno alla bici, alla viabilità ad essa dedicata e lo sviluppo di nuove figure che UISP Ciclismo contribuisce a formare (come la guida cicloturistica) possono diventare un volano per il turismo e per questo modo di vivere la bici. Ma chi sono le guide cicloturistiche ?

Senza fare della facile prosa, le guide ciclo turistiche ed ambientali sono persone che credono fortemente nell’utilizzo della bici e nella riscoperta e valorizzazione del territorio. Sono appassionati pedalatori (non fanatici) che amano e conoscono il territorio in cui vivono, in maniera approfondita. Sono persone che hanno seguito un appositi corsi di formazione e si sono qualificate come esperti nel trasmettere questa voglia di pedalare e conoscere il territorio aggiungendo il giusto condimento alla gita in bicicletta.

Allora, in estrema sintesi: le guide sono persone che accompagnano e forniscono, ai loro associati ed alle federazioni di cui fanno parte, un elevato valore aggiunto alla pedalata. La scelta del percorso migliore, lontano dalle strade pericolose, l’assistenza tecnica e logistica, la scoperta di angoli dimenticati e poco conosciuti del territorio la possibilità di condire il viaggio dei giusti ingredienti e particolari per renderla più piacevole ed interessante. Il loro compito (oggi la chiamano missione) è la promozione del territorio in cui vivono, il rispetto dell’ambiente, la crescita della mobilità ciclistica per fare scoprire le tradizioni culturali, paesaggistiche, enogastronomiche.

 Intendiamoci, non stiamo parlando di “Indiana Jones” che promette la scoperta del perduto Graal, né di un missionario disposto a convertirvi alla bici ad ogni costo ma certamente parliamo di persone in grado di fornire qualità ed professionalità della gita in bicicletta, che per il turista in bici è più che utile.

Con questa spirito e con questi principi stanno movendosi per promuovere uno sviluppo ciclo-turistico sostenibile e stimolare proposte di cooperazione tra associazioni ed enti /organizzazioni pubbliche e private, con il fine di iniziare a parlare un comune linguaggio, quello della bici per amico.

La forza della bici tuttavia non è solo questa, spesso diventa un veicolo di sostegno e promozione.
Iniziative sociali sono capaci di muovere e scuotere la coscienza si argomenti che spesso vengono dimenticati.

La bici diventa strumento di aggregazione in campagne di solidarietà, come ad esempio “In bici per la scuola”, iniziativa promossa dalla UISP Ciclismo allo scopo di sensibilizzare sul tema della ricostruzione delle zone terremotate e raccogliere fondi per dare impulso alla rinascita.
Oppure di lotte per i diritti, come quella più recente della ciclo staffetta in nome di Giulio Regeni, partita dal Friuli Venezia Giulia e attesa a Roma il 3 ottobre, tesa a sollecitare verità e giustizia per tutte le persone che giornalmente subiscono violenze e violazioni dei diritti umani.
Qui si trovano, fianco a fianco, il ciclista sportivo, la scolaresca, il ciclista improvvisato, la signora che fa la spesa… non c’è differenza o distinzione, tutti uniti dal senso di fratellanza per la conquista di un obiettivo.
Tutti contribuiscono al successo dell’iniziativa usando quel veicolo di tutti i giorni, quel veicolo per tutti corsiero o diportivo che sia, quel veicolo di libertà.

Questa per noi è la forza della bicicletta, questo è lo sport per tutti cui pensiamo

Dalla Redazione UISP Ciclismo
(R.B.)

 

 

 

 

BIKE CARD Tutorial

Come saprete, in virtù delle convenzioni stipulate ad inizio 2018 sono considerati reciproci per tesseramento:

FCI, ACSI, CSI, CSAIN e UISP

Per i restanti enti di promozione sportiva è previsto il rilascio della Bike Card.Questa permette ai tesserati degli enti AICS, ASI, CSEN, ENDAS, US ACLI, CNS LIBERTAS e OPES di partecipare alle manifestazioni organizzate da FCI, ACSI, CSI, CSAIN, e UISP.
Va specificato che la Bike Card viene distribuita ai propri tesserati direttamente dagli Enti in Convenzione e non a titolo individuale.

Pertanto tutte le società che organizzano raduni cicloturistici su strada devono, in atto d’iscrizione alla propria manifestazione, procedere a richiedere ai ciclisti tesserati per gli enti:
AICS, ASI, CSEN, ENDAS, US ACLI, CNS LIBERTAS, OPES

Questa BIKE CARD (come nell’immagine fac simile sotto) per poter regolarizzare l’iscrizione

Per agevolare le procedure, è possibile verificare la presenza del ciclista nel database della Bike Card, accedendo alla procedura on line direttamente da questo link oppure tramite l’immagine sottostante

Lo ribadiamo, in virtù degli accordi di reciprocità
I TESSERATI FCI, ACSI, CSI, CSAIN e UISP–NON DOVRANNO PRESENTARE NESSUNA BIKE CARD

Non ammessi UISP

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