Nazionale

Cronache di Sport Civico: gli ultimi aggiornamenti dal territorio

Questa settimana parliamo delle attività dei comitati di Roma, Padova e Torino, tra laboratori sportivi, educazione ambientale e attività di rete

 

Torniamo a parlare di Sport Civico, il progetto Uisp Nazionale che vuole integrare lo sport nei processi di rigenerazione urbana. Grazie all'impegno dei comitati Uisp di Taranto, Matera, Roma, Prato, Reggio-Emilia, Padova e Torino, il progetto ha dato vita a numerose attività pilota. Queste si sono svolte principalmente nelle scuole e nei quartieri, coinvolgendo studenti e abitanti di varie età. Lo sport ha avuto il ruolo di catalizzatore per promuovere la cittadinanza attiva, mirando al rinnovamento sia degli spazi urbani sia delle dinamiche sociali, con l'obiettivo finale di sviluppare comunità più unite e consapevoli dell'importanza del bene comune.

Vediamo quindi quali sono le ultime novità dai vari territori coinvolti.

A Veggiano, piccolo paese in provincia di Padova, Sport Civico prosegue con una serie di iniziative che intrecciano sport, arte e partecipazione comunitaria. Monica Fiorese, una delle coordinatrici locali del progetto, condivide l'entusiasmo che circonda la ripresa delle attività di urbanismo tattico: "Dopo aver abbellito il Parco della Memoria con la nostra arte, ci dedicheremo alla strada e ai marciapiedi, creando un percorso che unisce la scuola al parco. (GUARDA LE FOTO) Venerdì e sabato pomeriggio in programma momenti di festa e creatività aperti a tutti i ragazzi e le ragazze del territorio - spiega Fiorese - oltre ai giochi sui marciapiedi, realizzeremo un dipinto in una confluenza di strade, una spirale che che unirà si simboli degli elementi chiave del nostro progetto”.

I laboratori, coordinati dal writer padovano MADE451, daranno anche l'opportunità di accedere ai voucher di Sport Civico, per praticare attività sportiva con le associazioni locali: parkour, calcio, discipline orientali, disk golf e tessuti aerei. Ma non finisce qui, perché il sostegno del progetto alla comunità locale si estende anche al rinnovo delle attrezzature sportive per le attività delle scuole: "Dopo esserci confrontati con gli insegnanti di educazione fisica, abbiamo fornito materiale per hockey su prato, frisbee, palle di vario tipo, e attrezzature per percorsi motori, che aiutano nello sviluppo della sensibilità e dell’equilibrio", spiega Fiorese. 

Nel vivace contesto di Roma, invece, il progetto Sport Civico si è distinto con un'innovativa iniziativa che combina sport, educazione ambientale in un’area della Riserva Naturale dell’Aniene, in cui confluiscono i due fiumi di Roma: l’Aniene, appunto, e il Tevere. Francesca D’Angelo, coordinatrice del progetto per Uisp Roma, descrive l'entusiasmo attorno alla terza tappa di "Giocavolley", l’evento dedicato al minivolley per bambini dai 6 ai 12 anni, che si è tenuto in quest’area poco conosciuta della Riserva. "Abbiamo allestito sei campi nel parco, coinvolgendo 12 società sportive. Questa manifestazione ha permesso a molti di scoprire e apprezzare l'area per la prima volta, in una splendida giornata di primavera", spiega D’Angelo. L'evento non si è limitato al solo sport: "Dopo le partite di minivolley, abbiamo organizzato un picnic autogestito che ha offerto un momento di grande socialità e condivisione", continua D’Angelo. 

Le attività non si fermano qui: "Martedì 23 aprile faremo una nuova uscita in riserva con gli studenti dell’Istituto Zaveria Cassia, divisa in due parti. Inizieremo con un monitoraggio dell’acqua del fiume e poi esploreremo una nuova area, dove allestiremo spazi per scacchi e calcetto", aggiunge la coordinatrice. Il mese si chiuderà con eventi dedicati agli anzaini e all'orienteering per i ragazzi delle scuole.

A Torino, il progetto Sport Civico sta vivendo una fase intensa di attività, come racconta Matteo Mastorci, coordinatore locale del progetto. "Abbiamo inaugurato corsi di aikido, longboard e hip-hop, con l'obiettivo di coinvolgere giovani di diverse fasce d'età e background. Ad esempio, il corso di aikido ha visto la partecipazione di alcuni minorenni non accompagnati, residenti in una comunità”, spiega Mastorci, mostrando come una delle vocazioni del progetto sia l’inclusione sociale attraverso lo sport. I corsi di skate, destinati principalmente ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni, hanno raggiunto la capienza massima e anche quelli di aikido e hip-hop stanno raccogliendo interesse crescente". "L'arrivo di nuovi materiali come tatami, rampe e tappeti per l'hip-hop ha trasformato lo spazio, rendendolo più accogliente e invitante per la pratica sportiva e migliorando la percezione visiva dell'area", aggiunge Mastorci.

Un altro aspetto importante di questo progetto è quello della trasformazione delle aree urbane. I laboratori di coprogettazione e riutilizzo creativo dei materiali che si sono svolti negli ultimi mesi mostreranno così i loro frutti anche al di fuori di Cumiana 15 (GUARDA LE FOTO). "Questa settimana sono cominciati i lavori di riqualificazione dell'area pedonale di fronte a Cumiana 15. È un momento significativo perché segna una transizione da un focus interno verso uno più esteso, che impatta direttamente la comunità locale, come le famiglie che ogni giorno accompagnano i loro bambini alla scuola situata su questa strada", spiega Mastorci.

Attraverso queste iniziative, il progetto Sport Civico trasforma l'attività fisica in una forza motrice per il cambiamento sociale e la rigenerazione urbana, unendo persone di tutte le età e provenienze in un impegno comune per migliorare la qualità della vita nei centri abitati. Ogni attività, da Padova a Roma a Torino, non è un evento isolato, ma un passo verso la costruzione di comunità più resilienti, inclusive e sostenibili. Continueremo a seguire queste storie di trasformazione, valorizzando l'impegno di tutti i partecipanti che rendono possibile questa visione. (Lorenzo Boffa)

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