Mercoledì 17 giugno si è svolto a Roma l’evento finale del progetto Edu-Sport – Percorsi di educazione alimentare e sportiva per stili di vita attivi. Il progetto è promosso dall’Uisp, in collaborazione con il Dipartimento per lo Sport e ha coinvolto il Comitato Territoriale UISP Vallesusa, che ha realizzato le attività presso la scuola primaria Manzoni dell’Istituto Comprensivo di Pianezza.
All’evento finale la coordinatrice del progetto Elena Ceselin e Daniela Golino, docente dell’IC Pianezza hanno raccontato quest’anno ricco di iniziative spunti. Da settembre 2025 a giugno 2026, il progetto ha coinvolto circa 80 alunni e alunne delle classi quinte, insieme a insegnanti, educatori, famiglie e realtà del territorio, con un obiettivo chiaro: promuovere stili di vita sani attraverso un approccio integrato che unisce movimento, educazione alimentare e partecipazione sociale.
Ma Edu-Sport non è stato semplicemente un progetto scolastico. È stato un laboratorio diffuso di comunità.
Ogni settimana, la palestra e il cortile della scuola si sono trasformati in spazi vivi di sperimentazione, dove il gioco è diventato strumento educativo e il corpo veicolo di apprendimento. Dallo sviluppo degli schemi motori di base agli sport urbani come parkour e skateboard, passando per discipline popolari come bocce e pétanque, i bambini hanno potuto riscoprire il valore del movimento non come competizione, ma come esperienza di benessere, relazione e scoperta.
Parallelamente, i percorsi di educazione alimentare hanno accompagnato i più piccoli in un viaggio alla scoperta del cibo: dalle origini degli alimenti alla piramide alimentare, fino al rapporto tra nutrizione, emozioni e attività fisica. Un percorso costruito attraverso laboratori, giochi, attività grafiche e momenti di confronto, per sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie scelte quotidiane.
Un aspetto centrale del progetto è stato proprio il coinvolgimento degli adulti: genitori e insegnanti, hanno preso parte a workshop e incontri con il nutrizionista, la pediatra e la psicologa dello sport, creando una rete educativa capace di dare continuità ai messaggi trasmessi ai bambini.
La festa conclusiva del progetto è stata inserita nella Move Week 2026. Un momento di divertimento dove i bambini e le bambine hanno potuto provare i "giochi di una volta" grazie ad un playground realizzato proprio nel cortile della scuola!
Un’esperienza che conferma ancora una volta la missione UISP: fare dello sport uno strumento di inclusione, cittadinanza e benessere per tutte e tutti.
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